Cento «flash» sul crimine e il glamour

S’intitola Unknown Weegee: cronache americane la grande mostra inaugurata ieri a Palazzo della Ragione a Milano (fino al 12 ottobre) e dedicata al fotoreporter americano Weegee che tra il 1935 e il 1945 ha ritratto la cronaca newyorkese interpretandola secondo uno stile inedito fatto di uso duro del flash e attenzione alla folla dei testimoni. In mostra, circa 100 immagini provenienti dall’International Center of Photography di New York. Con il suo obiettivo ha affrontato le tensioni razziali, i problemi economici, i razionamenti bellici e l’invasione glamour di Hollywood. I soggetti preferiti da Weegee, all’anagrafe Arthur Fellig (1899-1968), sono la città di New York e i suoi abitanti. Il suo è un nuovo stile che dalle drammatiche scene del crimine alla vita quotidiana dei newyorkesi è caratterizzato dalla continua ricerca di uno scatto cercando di arrivare sulla scena ancora «calda».