Cento km di fatica nel territorio degli Etruschi

Mario Cappelli

È stata l’edizione «zero» dell’«Ultramaratona degli Etruschi», una gara massacrante che ha visto i 160 protagonisti, 140 uomini e 20 donne, immergersi nei territori degli Etruschi, ricchi di fascino e di storia, lungo un percorso reso sicuro grazie agli sforzi di tutte le forze dell’ordine e della Prefettura.
Gli atleti, provenienti da 10 regioni italiane hanno attraversato la storia millenaria correndo senza sosta per 100 chilometri da Tuscania a Tarquinia (37 chilometri) poi un anello di 15 chilometri percorso 4 volte fino allo strappo finale di 3 chilometri che li ha portati all’arrivo in piazza Cavour a Tarquinia, a due passi dal Museo Nazionale Etrusco, dove ad attenderli c’erano i famosi «Cavalli Alati». Un successo organizzativo per quest’edizione sperimentale, nonostante le difficoltà nel chiudere decine di chilometri di strade per 20 ore, il tempo limite fissato per finire la prova, che ha fatto così da palcoscenico per il Campionato Italiano di Ultramaratona che si svolgerà nel novembre del 2007 sullo stesso territorio e per il Campionato Europeo della specialità che potrebbe svolgersi nel 2008. Poco dopo le 17, mentre ancora tanti atleti erano sul percorso illuminato da centinaia di fiaccole appena è calato il buio (il tempo limite è fissato per le 6 di domani, domenica 12 novembre), il romano Giorgio Calcaterra, il famoso tassista (RCF) e il laziale Marco D’Innocenti (GMS Subiaco Legnami Coculo) hanno tagliato insieme il traguardo aggiudicandosi la vittoria in 7:06.43. I due, per tutta la gara uniti nello sforzo, non sono riusciti a superarsi a vicenda nello strappo finale e hanno voluto chiudere insieme l’edizione sperimentale dell’Ultramaratona degli Etruschi. Acclamati da decine di ragazzini delle scuole e dalla folla accorsa nella piazza di Tarquinia, hanno espresso il loro gradimento per il percorso duro quanto affascinante. Al terzo posto il primatista italiano ed ex primatista mondiale Mario Ardemagni che ha chiuso in 7:37.21 e al quarto il romano Claudio Leoncini (GS Bancari Romani) che ha chiuso in 7:44.05. Al quinto posto Ivan Cudin in 8:00.37. In campo femminile, invece, la tanto attesa sfida tra le due campionesse del mondo a squadre nel 2003 Giovanna Cavalli e Lorena Di Vito, è andata alla prima. In 8:25.51 la Cavalli ha tagliato il traguardo per prima staccando la Di Vito nei chilometri finali di quasi 5 minuti (8:30.05).