Cento malori alla mostra choc sul corpo umano

Nessun minore di 12 anni fra i 106 colpiti da malori, nausea o svenimenti che in due mesi e una settimana hanno richiesto una sola volta, nel caso finora più preoccupante, l'intervento del 118. Non stiamo parlando di una malattia ma di un'esibizione che ha già fatto scalpore in passato: «Real Bodies, scopri il corpo umano», mostra internazionale di anatomia aperta fino al 29 gennaio con oltre 350 fra corpi interi ed organi conservati attraverso il procedimento della plastinazione in via privata Giovanni Ventura 15, a Lambrate.

Il 26% degli episodi di malore ha presentato sintomi dovuti a malessere fisico soggettivo dei visitatori senza legami con l'impressionabilità, mentre circa il 37% dei colpiti da malore sono risultati adulti maschi fra i 20 ed i 35 anni.

Il pubblico femminile si è dimostrato più resistente in generale ma particolarmente sensibile per il 12% al tema della natalità, provando emozioni difficili da reggere nel padiglione dell'apparato riproduttivo dove sono esposti i feti. «Poiché le cifre indicano un malore ogni mille visitatori, vorremmo soprattutto scongiurare allarmismi» spiega Mauro Rigoni, titolare di Venice Exhibition, società organizzatrice della mostra. L'episodio più grave è avvenuto sabato scorso, 3 dicembre, quando un 26enne milanese ha perso i sensi per ben due volte nei pressi di un cadavere sezionato al padiglione dedicato all'apparato riproduttivo. Il giovane è stato trasportata in codice rosso al pronto soccorso del Policlinico per accertamenti. «Ci siamo informati sulle condizioni del visitatore fino allo scampato pericolo - agiunge Rigoni -: sapevamo comunque di averlo affidato nelle ottime mani del servizio di emergenza e che era circondato dalle attenzioni della sua compagna».

Commenti

tiromancino

Gio, 08/12/2016 - 09:42

Se uno va nei palazzi romani e conta ,tra deputati e senatori anche a vita,oltre 915 altro che malori,questi sono vivi e mangiano,per non parlare dei dipendenti che li accudiscono. Il quirinale poi è un mondo a parte

Ritratto di rosario.francalanza

rosario.francalanza

Gio, 08/12/2016 - 12:19

La dissociazione mentale del mondo attuale: ci facciamo sempre di più cremare (quasi a non voler più farci toccare dopo morti) mentre tanti accettano di mostrarsi per sempre a tutto il mondo sezionati e plastificati. Ah, non ci sono più i bei cadaveri di una volta! C'era, forse, più rispetto nell'andare a trovare i propri genitori alle Mummie dei Cappuccini a Palermo!