Cento milioni per dare «energia» alle imprese

Colazione di lavoro al 31° del Pirellone. Roberto Formigoni ospita il gotha dell’economia lombarda. Nomi e cognomi di peso: Giovanni Arvedi, Diana Bracco, Bruno Ermolli, Maurizio Micheli, Corrado Passera, Michele Perini, Giorgio Squinzi e ancora, tra gli altri, Marco Tronchetti Provera, Lucio Stanca, Giandomenico Auricchio e Alberto Bombassei. Elenco di peso per riflettere con il presidente della Regione sul «difficile contesto economico attuale» e sugli «effetti delle misure già varate dalla Regione per sostenere il credito, l’impresa e il lavoro» ma anche per affrontare insieme le «nuove misure che Regione Lombardia intende mettere in campo».
Appuntamento finale, alle 20.30, di una giornata di incontri dedicati alle iniziative anticrisi della Regione Lombardia, dalla cabina di regia sugli ammortizzatori sociali (con sindacati e parti economiche) al comitato strategico per la competitività. E tra le grandi iniziative in «cantiere» che stasera si condivideranno ai tavoli del Pirellone, avverte il presidente Formigoni, ci sono oltre «il sostegno agli investimenti produttivi» pure «la riqualificazione del patrimonio edilizio e l’uso razionale dell’energia». Progetto, quest’ultimo, che il governatore spiega così: «Intendiamo fare della politica per l’energia un vero motore di sviluppo, realizzando al meglio e con il concorso dei soggetti interessati il “piano d’azione per l’energia”, che punta al miglior equilibrio tra richiesta di disponibilità di energia ed esigenza della tutela ambientale, attraverso anche il risparmio energetico». Concretamente? «Mettiamo in campo un piano d’azione con 100 milioni di euro».
E sul fronte dell’edilizia? «Presenterò un “piano casa” che offra un’ampia gamma di possibilità di intervento in un settore che rappresenta il 5 per cento del Pil della Lombardia, recependo ma anche sviluppando in modo originale l’accordo in materia definito lo scorso 31 marzo tra Stato, Regioni e enti locali».
Stasera è comunque occasione, continua il presidente Formigoni, per presentare e condividere «una proposta assolutamente innovativa rispetto al tradizionale sostegno all’impresa. In che consiste? Un accordo di sostegno alla competitività che combini semplificazione amministrativa e accompagnamento delle imprese sul territorio». Evidente, dunque, che quest’iniziativa del presidente Roberto Formigoni è di alto profilo - «è la linea strategica di fronte alla crisi» chiosa il governatore - e rappresenta la soluzione per attivare percorsi congiunti sempre più efficaci anche in momenti di difficoltà.