Cento milioni di euro: il Comune punta tutto su trasporti e sicurezza

«Una giornata storica». L’ha definita così l’assessore ai Lavori Pubblici e infrastrutture Bruno Simini. La ragione di questo entusiasmo la svelano i numeri: «Abbiamo stanziato 100 milioni di euro per la realizzazione di nuove opere pubbliche». Due terzi di questa cifra saranno riservati alle infrastrutture stradali «perché in tutta la Lombardia - spiega l’assessore - disponiamo del sei per cento di tutta la rete stradale nazionale». Ecco un esempio: «È stato approvato il progetto definitivo per l’allargamento e la ristrutturazione di via Ripamonti per una spesa totale di 35 milioni e 470mila euro». Il progetto prevede la costruzione di una doppia carreggiata con due corsie per senso di marcia, la predisposizione per l’estensione della linea tranviaria 24 fino a Opera, due percorsi ciclopedonali e il collettore di fognatura. La giunta ha mostrato un’attenzione particolare ai bambini stanziando 2 milioni di euro per il rifacimento delle pavimentazioni stradali adiacenti a circa 80 scuole della città con l’utilizzo di prodotti eco-attivi capaci di ridurre l’inquinamento. Via libera definitivo anche alla ristrutturazione della scuola elementare di via Bergognone. Grazie agli 11 milioni stanziati, l’istituto verrà completamente rinnovato e bonificato dall’amianto. Tra gli altri progetti approvati, la realizzazione del secondo lotto della Paullese, la ristrutturazione della facciata esterna della Rotonda della Besana e la costruzione del commissariato di polizia in via Comasina e Bernardino da Novate.