Cento opere del ’600 raccontano il genio moderno di Castello

Un percorso in 130 tappe alla scoperta di uno dei maggiori pittori genovesi del Seicento, simbolo di un’arte e di un’epoca in rapida trasformazione: Palazzo Reale da domani al 15 giugno ospita la mostra «Valerio Castello 1624-1659. Genio moderno», primo evento espositivo dedicato a questo artista. Valerio Castello si colloca, con Strozzi, Grechetto e Magnasco, nel novero dei genovesi più celebri della storia dell’arte. Tuttavia la sua figura non era stata ancora al centro di una monografica capace di farlo conoscere al grande pubblico.
La rassegna, allestita nel Teatro del Falcone, comprende oltre cento opere provenienti da chiese, collezioni private e musei tra cui il Prado e l’Ermitage. Alle tele di Castello sono affiancati una trentina di dipinti realizzati da artisti quali Parmigianino, Giulio Cesare Procaccini, Anton Van Dyck e Rubens. La mostra, curata da Marzia Cataldi Gallo, Luca Leoncini, Camillo Manzitti e Daniele Sanguineti, è stata presentata ieri dai promotori dell’evento e dal sindaco Marta Vincenzi. «I motivi della fama di Valerio Castello vanno certamente cercati nel ruolo di profondo innovatore del panorama della pittura genovese - ha sottolineato il sindaco - e la sua opera diventa così simbolo stesso del cambiamento e della voglia di migliorarsi che Genova ha anche oggi». La rassegna rappresenta inoltre l’iniziativa di passaggio di Palazzo Ducale da società a se stante a parte della Fondazione per la cultura. «Non è un canto del cigno, ma la chiusura in bellezza di un ciclo e l’apertura di un nuovo percorso al quale si sta già lavorando - ha aggiunto il sindaco -. Recuperare Genova a uno splendore che non poteva neanche immaginare significa migliorarne la vita, oltre che produrre ricchezza». L’allestimento - che comprende anche un’importante volta affrescata raffigurante l’Allegoria della Fama e Il ratto di Proserpina, sarà anche l’occasione per vedere il Teatro del Falcone completamente ristrutturato e valorizzato da un percorso espositivo che non ne offusca le linee. E a proposito di Palazzo Reale, nell’incontro di ieri è stato annunciato che l’importante sede museale, dove sono in corso lavori di restauro, tra due anni aprirà anche sul fronte mare, in via Gramsci.
Domani, per un San Valentino «lungo», i visitatori in coppia potranno accedere con un solo biglietto e verrà loro offerto un dolce messo a disposizione da Novi Elah.