«Cento seggi per le primarie»

«La macchina organizzativa per le primarie di Forza Italia a Roma va avanti a pieno ritmo». È soddisfatto Francesco Giro, coordinatore regionale del Lazio, in vista dell’importante scadenza del 16 giugno per la scelta di due membri della Consulta azzurra, nuovo organo cittadino. «Abbiamo rispettato la prima scadenza, quella del 1° giugno - spiega Giro -, data entro la quale dovevamo stabilire la sede di tutti i seggi elettorali in tutti i municipi di Roma. Avremo circa 100 seggi, una media di quattro-cinque per municipio, dove tutti i cittadini romani potranno votare, presentando un loro documento di identità e versando due euro. I seggi sono in larga parte sedi fisse, ma avremo anche molti gazebo e alcuni camper dove sarà possibile svolgere le operazioni di voto. In ogni seggio avremo un presidente, due scrutatori e un segretario con funzioni di tesoriere per la raccolta dei contributi. Si potrà votare dalle 8 alle 21. Lo scrutinio inizierà subito e i verbali di seggio con le tabelle di scrutinio verranno consegnati al comitato garante presieduto da Sandro Bondi che procederà alla somma dei risultati parziali e alla proclamazione dei 20 più votati che dovranno competere nel congresso romano per i 10 posti nel direttivo e per la carica di vice coordinatori del partito».
«Ora - continua Giro - abbiamo di fronte la seconda scadenza, quella delle candidature alle primarie. Entro il 6 giugno chi vorrà prendere parte alle primarie come candidato deve presentare la propria candidatura. I candidati sono già molti, alcuni sono già eletti, altri sono militanti o dirigenti di Forza Italia che ha scelto di misurarsi sul campo. Nelle primarie cercheremo di coinvolgere il maggior numero di romani. Per questo partirà nei prossimi giorni una vasta campagna di comunicazione con 30mila manifesti su Roma, con il lancio della nostra Carta dei Valori, conferenze stampa di presentazione dei candidati, interviste a Bondi e ai dirigenti romani per spiegare nel dettaglio il senso politico delle primarie». «Due giorni prima della scadenza elettorale - conclude Giro -, il 14 giugno, in piazza San Lorenzo in Lucina allestiremo un grande gazebo mediatico per comunicare l’evento, dove nel pomeriggio brinderemo con i giovani di FI e tutti gli eletti, i militanti e iscritti romani del movimento, un modo per condividere un appuntamento politico importante. Sarà la nostra Festa delle Primarie alla quale spero possa partecipare anche Silvio Berlusconi. E poi il 16 andremo tutti a votare. La proclamazione degli eletti è prevista la notte stessa in un noto albergo romano, dove il giorno seguente con Sandro Bondi presenteremo i vincitori nel corso di una conferenza stampa con Tajani, Antoniozzi, Barelli e altri dirigenti romani di Forza Italia».