Centofanti inviato di «Striscia» nel dopo-Atalanta di Novellino

E questa sera contro la Lazio la Samp fa la rivoluzione nel reparto arretrato

Paola Balsomini

C'è voluto il pittoresco Felice Centofanti, inviato della trasmissione di Canale 5 «Striscia la notizia» ed ex giocatore del Genoa nella stagione '96-'97, per riportare il sorriso ad una Sampdoria demoralizzata dopo la rocambolesca sconfitta di Bergamo.
L'argomento dell'intervista (in onda domani sera), ovviamente, è stato ancora il dibattito colorito tra il tecnico Walter Novellino e il giocatore dell'Atalanta Riccardo Zampagna. «Hai fatto tutto quello che hai voluto tu», aveva detto il tecnico al bomber nerazzurro al termine del match. Poi ci sono stati gli sputi e le bottigliette volate in campo dalla tribuna. Insomma, non proprio una domenica da ricordare.
Ci ha così pensato Centofanti a sdrammatizzare la situazione, anche se a guardare il reparto arretrato, complice anche la squalifica di Zenoni, l'unico che a Bergamo si è salvato, per la partita di questa sera al Ferraris contro la Lazio non c'è affatto da ridere. Alla fine sarà comunque necessaria una mezza rivoluzione, visto che la soluzione più probabile è quella di uno spostamento di Sala a destra e dell'innesto di Terlizzi al fianco di Falcone, mentre la vera novità potrebbe riguardare la corsia di sinistra, con Pieri in ballottaggio con Bastrini.
«A sinistra - spiega Novellino - ci sono in tre per una maglia, a destra invece non ho alternative e devo pensare a chi si può adattare meglio». Il terzo mancino che questa sera potrebbe finire a destra è Accardi, ma l'impressione è che Novellino provi a risolvere più incognite possibili senza stravolgere troppo le carte. Anche perché è evidente che il reparto arretrato continua a non offrire sufficienti garanzie, anche se l'allenatore perugino prova a smorzare i toni: «Falcone - spiega - ha disputato una buona partita, ha commesso l'errore finale che purtroppo ci è costato caro, ma nel primo tempo ho visto una bella Sampdoria. Poi abbiamo pensato di avere già i tre punti in tasca e il secondo tempo non lo abbiamo giocato».
Novellino invece non varierà quasi nulla dalla metà campo in su, anche se ci sarà da sostituire Gennaro Delvecchio, squalificato. In realtà questo sembra il problema minore, visto che dopo un grande avvio di campionato, l'ex leccese si è piano piano perso, rimediando anche una grave insufficienza a Bergamo. Meglio Parola, invece, quando è entrato.
Le soluzioni qui sono soltanto due: o l'inserimento dei tre mediani, con Parola sostituto naturale dello stesso Delvecchio, Franceschini con Bonanni esterni. Soluzione possibile per tornare al vecchio 4-4-2 ma in questo caso si dovrà tenere in considerazione soprattutto il modulo di gioco della Lazio, reduce da una sconfitta con il Catania. Al contempo la spinta di Bonanni potrebbe servire visto che a destra manca un giocatore veloce come Zenoni.