Centomila in piazza per festeggiare la A ma senza più Cosmi

(...)«I genoani e il Genoa sono quanto di più bello poteva capitarmi in questo periodo, ringrazio tutti perché mi sono sempre stati vicini - ha commentato - Nel caso nei prossimi giorni si organizzasse una festa riferita a quest'annata, come si è orientati a fare, penso che parteciperei volentieri a prescindere da ogni altra valutazione. Qui ho ricevuto tanto e ci sarà sempre la possibilità non dico di ritornare, ma di rincontrarci». E a proposito la festa promozione organizzata dalla società si terrà venerdì sera in piazza della Vittoria nel centro di Genova dove sono attesi centomila tifosi e ovviamente la squadra al gran completo.
I particolari del grande evento dovrebbero essere ufficializzati oggi dal Genoa. Dal carcere Serse Cosmi ha voluto poi scherzare sul suo futuro lasciando intendere che per ora offerte e contatti diretti non ce ne sono stati. «Altre proposte? Per ora solo di una squadra ARCI - ha concluso - il Centro Gomme Persichini».
Per il tecnico con il cappellino la visita al penitenziario è stata un'autentica festa, dall'accoglienza con gli applausi dei giocatori in campo e dei detenuti affacciati alle finestre, alle foto di gruppo ed autografi. Dopo la benedizione del campo e i primi calci del match inaugurale tra due formazioni di detenuti, Cosmi ha salutato tutti portandosi dietro la targa di ringraziamento che gli è stata consegnata prima della partita: «speriamo che tutti i fischi che sento dalle finestre siano di tifo e non di sfottò».
«Lo sport è anche questo - ha aggiunto Cosmi - aiutare chi ha bisogno, chi soffre come questi ragazzi che, a parte gli sbagli commessi, hanno il diritto di star bene. Il calcio può aiutare a crescere».
Prima della visita in carcere, ieri Cosmi ha avuto un incontro con uno dei capi storici della tifoseria rossoblù che lo ha poi accompagnato alla casa circondariale, dove i due si sono abbracciati prima di salutarsi. Testimonianza di un rapporto forte con la tifoseria che ora si appresta ad accogliere il nuovo tecnico. Anche ieri Francesco Guidolin ha preferito non rilasciare dichiarazioni ufficiali sul suo futuro rossoblù. La sua presentazione, prevista per domani, potrebbe slittare, ma sarebbe solo una questione di giorni. Il contratto biennale da un milione e 250mila euro netti a stagione sarebbe infatti già pronto.
Comunque la scelta è già stata fatta e l’impressione è che il Joker avesse già scelto in precedenza l’ex tecnico del Palermo per la guida del Genoa targato serie A. Spetterà quindi a Guidolin ideare il mercato per la prossima stagione: l’impressione è che da oggi i contatti con il Palermo possano intensificarsi, nonostante i non buoni rapporti tra il presidente rosanero Zamparini e lo stesso Preziosi.
Comunque da oggi ricomincia, per il Genoa, una nuova avventura. Iniziata in maniera decisamente turbolenta, ma con ogni probabilità il Re dei Giocattoli si è ricordato di quando, l’anno passato, aveva confermato con poca convinzione l’ex Gigi De Canio. L’attuale allenatore del Siena, dopo un avvio stentato in Coppa Italia, aveva finito per non cominciare nemmeno la stagione sulla panchina rossoblù. Questa volta invece l’intenzione è quella di partire con il piede giusto. Anche se qualche tifoso non sembra aver gradito l’avvicendamento.