Centrale, 24 ore sotto scorta Dieci agenti anche di notte

Per cominciare, una precisazione: «Milano non ha abbassato la guardia». Non tragga in inganno lo studio del Cgia di Mestre, che ha messo a confronto i dati dei bilanci di previsione 2006 e 2007 dei Comuni capoluogo d’Italia alla voce sicurezza. Milano, con cento euro pro capite, è tra le città che spendono di più, fanno meglio solo Roma (135 euro), Firenze (109) e Torino (104). Ma la riduzione del 16,5 rispetto all’anno scorso è legata al taglio di tutta una serie di consulenze che rientrano nella voce «polizia locale». «Non possiamo nemmeno abbozzare un calo della guardia sul fronte sicurezza», precisa lo stesso Cgia. E De Corato conferma: «Nessun calo dei controlli, semmai abbiamo virtuosamente ridotto le spese di consulenza riuscendo a garantire gli stessi standard di qualità. Dunque abbiamo tutte le carte in regola e il diritto di chiedere al governo maggiore attenzione ai problemi di sicurezza della città».
Con o senza il soccorso romano, il vicesindaco anticipa che in Centrale saranno rinforzati a breve i controlli, con un presidio di dieci agenti presenti anche tra l’una di notte e le sette del mattino, quando la stazione è chiusa e fino ad oggi ci si è accontentati delle telecamere. L’attenzione, garantisce De Corato, è «sempre alta in tutta l’area». E le telecamere funzionano, compresa quella vicina al punto dove mercoledì scorso una studentessa di 14 anni è stata aggredita da un uomo di circa 30 anni che ha cercato di violentarla, alla fermata della metropolitana della Centrale. Filmava regolarmente ma puntava in una direzione diversa, per cui non potrà dare un volto al maniaco. «Ci stiamo adeguando anche con le tecnologie più avanzate, le nuove telecamere sono del modello “urla e sparo” - precisa De Corato - per cui si orienteranno secondo le situazioni di pericolo».
Certo, su un’area di 70mila metri quadri attraversata ogni giorno da 350mila persone, agenti e telecamere sembrano non bastare mai. È di giovedì mattina l’ennesimo arresto di due immigrati clandestini che hanno cercato di rapinare un giovane italiano. Due pattuglie della polizia municipale hanno inseguito e bloccato due africani, un senegalese e un ruandese di circa 30 e 40 anni, durante l’operazione due agenti hanno anche riportato delle lesioni e sono stati medicati all’ospedale Sacco. «Questi arresti - spiega il vicesindaco - dimostrano una presenza costante delle forze di sicurezza in Centrale, infatti grazie all’intervento immediato i due criminali sono stati praticamente colti in flagrante. Ma è un’area vasta e dove, soprattutto di notte, ci sono episodi criminali. Ne siamo consapevoli e per questo al Tavolo permanente per la sicurezza della stazione (che si è tenuto ieri mattina, ndr.) abbiamo valutato l’ipotesi del presidio fisso nelle ore più a rischio».