Centrale elettrica La Lega fa quadrato con l’opposizione

In Lombardia nuovi grattacapi in seno alla Casa delle Libertà, ancora una volta per dissapori con la Lega Nord. Questa volta ad alimentare i dissensi è la centrale elettrica di Bertonico-Turano Lodigiano (Lodi), che per essere costruita sta solo aspettando il via libera della Conferenza di Servizi nazionale prevista a Roma venerdì prossimo.
Ma la Lega fa ora quadrato con l'opposizione: con la firma del capogruppo Stefano Galli ha infatti aderito ad una lettera sottoscritta da 29 consiglieri regionali e indirizzata al governatore. Il documento chiede alla Regione «un passo indietro» e il rinvio della Conferenza, per il «crescere della tensione intorno al polo energetico» e «la posizione di contrarietà espressa dall'intero territorio provinciale».
«La decisione della giunta è stata una forzatura - spiega Galli - per questo abbiamo scritto a Formigoni». Già lunedì scorso la Lega aveva espresso la contrarietà alla costruzione della centrale con una manifestazione a cui hanno aderito anche 60 comuni del Lodigiano.
La lettera rivolta a Formigoni è stata firmata, tra gli altri, da Gianfranco Concordati (primo firmatario e capogruppo di Uniti nell'Ulivo) e Riccardo Sarfatti (capogruppo Unione).