Centrale, romeno tenta di stuprare una donna

Le urla, l’aggressione, una più che probabile violenza. Una ragazza romena di 20 anni che viene trovata seminuda e sotto choc in piazza Duca d’Aosta all’ora di cena. Poi scattano anche le manette e un romeno finisce nelle celle di sicurezza della Polfer. Storia breve di uno stupro tentato (lo diranno i medici della Mangiagalli cosa è toccato subire alla poveretta) che a cinque giorni dall’aggressione di viale Umbria e con il «balordo» ancora a spasso non lascia certo tranquilli. Ancora un protagonista straniero. Alcuni ragazzi, tutti romeni sembra, accerchiano la connazionale, nei giardinetti davanti alla stazione Centrale. Un tentativo d’approccio poi qualcuno decide di farsi più audace e passa ai fatti. La giovane cerca di difendersi, si divincola ma alla fine può solo mettersi ad urlare. Fortunatamente basta anche perché qualcuno arriva in suo aiuto: scoppia una megarissa. Alcuni passanti mettono mano al cellulare e danno l’allarme. Il resto lo fanno gli agenti della Polfer.