Centrale, sequestrata e stuprata da 5 immigrati

Aveva perso l’ultimo treno per Bergamo e ha voluto fidarsi di un estraneo, un nordafricano. Proprio come avevano fatto, ad agosto, le due turiste francesi che, giunte in stazione Centrale, avevano accettato l’invito gentile di due tunisini che poi le avevano violentate. Anche lei - Silvana, un architetto brasiliano di 41 anni - sabato sera non è rimasta indifferente all’estrema cortesia usatale da un giovane egiziano, talmente convincente da farsi seguire dalla donna, sui mezzi e poi a piedi, fino all’altro capo della città, dove poi l’ha violentata insieme ad altri quattro. Il giovane affabulatore e due dei suoi complici - tutti clandestini - sono finiti in manette dopo un’indagine della polizia ferroviaria di Milano che li ha arrestati martedì sera. Mentre all’appello mancano altri due dei cinque stupratori, la Polfer intensificherà i servizi di controllo nelle ore notturne «per tutelare soprattutto quelle donne la cui cultura non mette abbastanza in guardia contro gli inviti fatti da estranei».