Centrale, si spengono i tabelloni: passeggeri a caccia dei treni

La tecnologica nuova stazione Centrale ha fatto cilecca: un guasto ha fatto spegnere i monitor elettronici con le indicazioni dei binari di partenza dei treni e migliaia di passeggeri sono di colpo tornati indietro di un’era geologica. Quella del tabellone cartaceo e del «Scusi è quello il marciapiede giusto?» al capostazione gallonato.
Il black out improvviso è scattato ieri attorno alle 17, quando grandi monitor sparsi per la stazione hanno iniziato a fare le bizze e quindi a spegnersi. Qualche istante poi è apparsa la laconica scritta «Servizio non disponibile». Il problema è che sono venute meno non solo le indicazioni fuori dalla grande campata ma anche in testa ai binari. Per cui il probelma non era aggirabile passando in rassegna i diversi marciapiedi. A quel punto gli altoparlanti della stazione hanno iniziato a lanciare l’avviso invitando i viaggiatori a prestare massima attenzione agli avvisi sonori.
Il problema è stato preso con grande calma dalle migliaia di passeggeri in partenza che, come un tempo, si sono affollati agli ingressi dove i vecchi tabelloni di carta fornivano indicazioni sicure, a dispetto di qualsiasi guasto. Trenitalia inoltre ha provveduto a spedire sui binari alcuni operatori con il vecchio orario ferroviario in mano, pronti ad assistere qualche disorientato passeggero e smistarlo al binario di partenza. «Non sappiamo l’origine del guasto ne quando sarà riparato» continuavano a ripetere gli operatori di stazione. Per il resto nessuna scena di panico e i viaggiatori, tranquilli, hanno continuato a muoversi come sempre. Solo le grandi arcate per una volta sono diventate insolitamente un po’ più silenziose: tutti con gli orecchi all’altoparlante per non perdere il proprio messaggio.