Centrale per il «taglio» di cocaina e hashish in un circolo ricreativo

Aveva realizzato un vero e proprio laboratorio per la custodia e il taglio di stupefacenti in un circolo ricreativo, a Grottarossa. Un romano di 26 anni è stato arrestato dai carabinieri della compagnia Cassia. Nel primo pomeriggio di sabato i carabinieri hanno fatto irruzione nel circolo dopo aver assistito alla consegna, da parte del ventiseienne, di una dose di stupefacente a un cliente. I carabinieri hanno quindi ispezionato i locali del circolo, rinvenendo, all’interno di un sotterraneo, una decina di dosi di cocaina, diversi panetti di hashish per il peso di oltre 1,200 chilogrammi e sostanza da taglio. L’operazione si inquadra in un contesto più ampio di attività rivolte a contrastare lo spaccio locale di stupefacenti. Solo alcuni giorni fa, queste operazioni avevano portato all’arresto di un marocchino, bloccato a Settebagni mentre trasportava, sulla propria auto, mezzo chilo di hashish e alcuni grammi di cocaina. È stato anche arrestato, in flagranza di reato, un altro giovane italiano di 34 anni che, all’interno di un garage, a Torrevecchia, aveva nascosto 700 grammi di cocaina purissima che avrebbe fruttato 100mila euro. Particolare si è rivelata la modalità di confezionamento dello stupefacente: uno dei panetti presentava una membrana in plastica cosparsa di sostanza detergente per ingannare il fiuto dei cani antidroga.