Con il centravanti della Nazionale sognare è possibile

I blucerchiati si preparano alla gara con il Palermo Intanto Novellino tesse le lodi di Bonazzoli: «Non avevo dubbi: ci sono pochi giocatori forti come lui»

Federico Casabella

Bologna, fine di un incubo. In una notte la Sampdoria sfata il tabù del «Dall'Ara», campo nemico per eccellenza dei blucerchiati che nel 1999 su quel prato persero la serie A e che un anno fa videro svanire la qualificazione alla Champions League negli ultimi 90' del campionato, e centra la qualificazione agli ottavi di finale della Coppa Italia. Da domenica sera la bestia nera Bologna sembra un brutto ricordo del passato. Ci hanno pensato Flachi e Castellazzi ad allontanare una vera e propria maledizione per i tifosi della Sampdoria.
Grandissima la prova del numero 10, freddo e cinico in occasione delle due reti ed ispirato anche nel gioco. Altrettanto positiva la gara giocata dell'estremo difensore, che ha dimostrato di essere un portiere in grado di difendere la porta della Sampdoria. Inoperoso per 80', Castellazzi nell'ultimo spicchio di gara ha salvato il risultato in 2 occasioni con parate d'istinto che hanno fatto gridare al miracolo. Con questi uomini chiave e la buona prestazione di Falcone, Volpi e Palombo, la Samp avanza in coppa e si avvicina con ottimismo al campionato. Il più entusiasta sembra mister Novellino convinto dalla prova dei suoi e dalla tenuta della difesa, il vero punto interrogativo della vigilia: «La coppia Sala - Falcone ha funzionato bene - ha commentato -, c'è stata solo un po' di sfortuna sul gol di Marazzina», mentre là davanti oltre a Flachi di cui si è già detto sembra in grande forma anche Bonazzoli, completamente ristabilitosi dall'infortunio al ginocchio. Entusiasta il tecnico della Samp per la convocazione azzurra dell'ariete blucerchiato, che ieri pomeriggio ha raggiunto il ritiro di Coverciano: «Non avevo dubbi sul fatto che il nostro attaccante potesse arrivare in Nazionale - spiega -. Credo che ci siano pochi giocatori forti come lui in quel ruolo». Stima reciproca quella tra Bonazzoli ed il suo tecnico, le parole di miele di Novellino sono ricambiate da quelle dell'attaccante: «Con il mister c'è un'intesa perfetta. Ci basta uno sguardo per capirci: a lui devo moltissimo». Bonazzoli raggiunge un traguardo sognato da sempre e avverte: «Questa convocazione è un punto di partenza - spiega -. Tutto passa dalla Samp e da come andrà questa stagione. Se in blucerchiato saprò fare bene, questa esperienza potrà continuare: le premesse sono buone».
Il cammino in coppa Italia continua, per la Samp si tratta di tentare di ripetere i successi del 1985, 88, 89 e 94. Dal prossimo turno il torneo assume la veste classica. L'avversario negli ottavi di finale si chiama Palermo e nei due turni del 27 novembre e del 5 dicembre si farà sul serio. Dopo la qualificazione, qualche giorno di riposo per la rosa blucerchiata che tornerà a Bogliasco mercoledì.