Centri sociali, corteo con tafferugli

Tensione e scontri con la polizia ieri pomeriggio al corteo dei centri sociali dopo l’aggressione dell’altra notte al centro «La Torre» di via Bertero, a Talenti. Proprio da qui, ieri pomeriggio, è partito il «serpentone umano» di 800 fra studenti e attivisti della sinistra in ricordo di Valerio Verbano, lo studente di Autonomia Operaia ucciso nell’80. Nei pressi di viale Jonio, all’incrocio con via Ugo Ojetti, la prima sassaiola contro la polizia. Alcune persone hanno anche lanciato bombe carta. Secondo alcuni manifestanti, sarebbero state lanciate da un gruppo di esponenti di destra, che si trovava davanti allo «Zio D’America». Almeno quattro le esplosioni sentite. Feriti anche due vigili urbani, uno a un piede, la’ltro per una bastonata ricevuta. Cariche, lancio di fumogeni, scoppi vari. Viale Jonio e via Ojetti sono state chiuse al traffico. La situazione è tesa e segue i fatti dei giorni scorsi del centro sociale «La Torre». «Invito tutti politici di destra e sinistra ad essere responsabili e a fare tutti un passo indietro - spiega il consigliere di Alleanza Nazionale del IV municipio -. Qui siamo tornati agli anni Settanta. non è possibile lanciare i giovani sugli steccati a destra e a sinistra. Da questo tipo di situazione poi è difficile tornare indietro. E non si può di certo far scoppiare la guerriglia urbana in piena campagna elettorale».