Centri Tutte le palestre dei «dottori equestri»

Al Centro di riabilitazione equestre Vittorio di Capua (tel. 02/64 442644) lavorano attualmente due terapiste, tre assistenti alla riabilitazione, un neuropsichiatra infantile, due medici più diversi collaboratori a orario part-time e ancora, una schiera di volontari.
Oltre all’ippoterapia vera e propria, al centro di Di Capua si praticano anche la rieducazione equestre (conduzione autonoma del cavallo da parte del paziente) e il volteggio (pratica rivolta soprattutto a soggetti con problemi cognitivi e comportamentali).
Inoltre è stato avviato da poco tempo un progetto educativo che ha finalità sportive ed è rivolto a ex pazienti che vogliono continuare la pratica dell’equitazione affinando le proprie capacità insieme ad allievi normodotati. Ma a Milano esistono diverse altre realtà che sono rivolte a questa pratica rieducativa.
Come la Fondazione Don Gnocchi che si trova in via Capecelatro (per informazioni telefonare allo 02/40308910) che porta i suoi piccoli pazienti al Centro ippico di via San Romanello 41. Oppure la Cascina Biblioteca di via Casoria numero 50 (tel. 02/84 47 0131 gestita dall'Anffas (Associazione famiglie di disabili intellettivi e relazionali).
Fuori dal capoluogo lombardo sono inoltre da segnalare l’associazione Agres (tel. 02/96408627) che da quasi trent’anni opera al maneggio di Cislago con ottanta ragazzi che provengono da ventinove Comuni del circondario di Varese, Como e Milano; e infine il centro di riabilitazione La Prateria, in via Lambro numero 38, in quel di Paderno Dugnano (tel. 02/9101139).