Un centro anziani nella mensa operaia

Orchestra e rinfresco per il taglio del nastro del nuovo centro anziani di via Montegrappa. Tiziana Maiolo, assessore ai Servizi sociali, impugna le forbici per l’inaugurazione. «Finalmente». La struttura socio ricreativa culturale della zona 9 ha una storia lunga. Fatta di ritardi e rinvii burocratici. Solo ieri le storiche «Cucine economiche», un tempo mensa operaia, sono diventate un punto di aggregazione per le persone della terza età.
«Dal 1992 si era deciso di realizzare qui un centro anziani - spiega Maiolo davanti a un centinaio di persone -. Ora, finalmente, possiamo inaugurarla». L’assessore ne rivendica l’importanza. «Con questa di via Montegrappa sono ormai a quota 24 le strutture di questo tipo operative a Milano - dice -. E nei prossimi mesi apriremo anche quelli di piazzale Corvetto e Villa Litta, ad Affori. I centri favoriscono l’incontro e sono un antidoto alla solitudine». Come tutte le altre strutture di Milano, anche il centro di via Montegrappa, 400 metri quadrati divisi in diverse sale al piano terra della palazzina, dovrà essere gestito in autonomia dagli anziani. «Si tratta di una piccola impresa - conclude l’assessore -. Vi chiedo solo di fare in fretta. Abbiamo già aspettato anche troppo a lungo».