In centro case fino a 11mila euro al metro quadro

Per la Camera di commercio però gli affitti sono più bassi di Roma

Un mercato dinamico, che cresce di valore e attrae eterogenee tipologie di acquirenti. Compresi - novità interessante e significativa - gli immigrati. Emerge da un'indagine di Tecnocasa sulle quotazioni immobiliari a Milano, secondo la quale nel 2006 i prezzi hanno avuto un incremento medio del 5,7 per cento.
Si tratta, per la maggior parte, di abitazioni di dimensioni medio-piccole, prevalentemente mono e bilocali costruiti nella seconda metà del Novecento che, a seconda della zona, oscillano da una quotazione minima di 3.500 euro al metro quadrato per un appartamento in un edificio a ringhiera in via Sarpi, a una massima di 11mila euro per una casa in un immobile d’epoca (fine Ottocento-inizi Novecento) in zona Fiori Chiari-Madonnina. E, a confermare della tendenza degli italiani a vedere nel mattone un bene rifugio, l'indagine mostra come gli acquisti immobiliari vengano fatti sia a scopo abitativo che d'investimento. Specialmente in zone ad alta densità di giovani (come il quartiere Pezzetti-Bocconi e l'area Città studi-Indipendenza), dove si comperano appartamenti per poi riaffittarli a studenti.
La parte del leone, con le quotazioni più elevate, la fa il Centro, con un incremento dei prezzi che nel 2006 è stato del 7,5% e una spesa media per metro quadro di 7mila euro. In crescita e molto elevate sono anche le quotazioni di corso Garibaldi, dove si possono raggiungere cifre record di 9-10mila euro al metro quadrato.
Più a buon mercato, si fa per dire, ma con un incremento di valore comunque considerevole, è la zona Sarpi-Canonica, dove le quotazioni oscillano tra i 6mila e i 6.500 euro al metro quadrato, con un rialzo di oltre il 3% dei prezzi. Incremento analogo (3,2%) quello registrato, nel secondo semestre dell'anno scorso, nella zona Vercelli-Lorenteggio, in particolare nell'area intorno a viale Washington. Certo, qui le cifre sono decisamente superiori: se intendete acquistare un appartamento in questa zona, magari in uno stabile d'epoca appena ristrutturato, dovete mettere in conto di sborsare anche 10mia euro al metro quadrato.
Intorno al 3% anche l'incremento dei prezzi in zona Lodi-Corsica, specie nel quartiere Forlanini, determinato soprattutto dalle aspettative di miglioramento del mercato che verranno con il trasferimento della sede Rai e con la vicinanza del progetto di Santa Giulia (Centro congressi da 8mila posti, parco, cinema multisala, residenza per studenti) che, ormai a buon punto (i lavori dovrebbero concludersi nel 2010), sta contribuendo alla riqualificazione della zona. Qui i prezzi oscillano intorno ai 3.650 euro al metro quadro e, tra gli acquirenti, si registra una discreta presenza di immigrati, che prediligono soprattutto il bilocale.
Un mercato reso dinamico forse anche dal costo degli affitti. Un'elaborazione della Camera di commercio di Milano su dati dell'Economist intelligence unit relativi a 128 città mondiali, dice che gli affitti medi nel capoluogo lombardo vanno dai 1.050 euro per un bilocale arredato (41° posto nella classifica elaborata dalla Camera di commercio) ai 1.950 euro di un appartamento di cinque locali vuoto (57° posto). Meno di Roma. A queste cifre, i conti sono presto fatti: davanti a un bilocale di 50 metri quadri, in circa 14 anni di affitto si spenderebbe quanto a comprarlo alla quotazione attualmente tra le più basse sul mercato milanese, ossia 3.500 euro al metro quadrato.