Il Centro che aiuta a vivere meglio terapie e sofferenza

I malati di Parkinson in Italia sono stimati in circa 230mila. Per molto tempo la malattia è stata vissuta quasi di nascosto. Ma da ormai diversi anni c’è chi si è rimboccato le maniche per rompere il silenzio, far circolare le informazioni, far sentire meno soli i malati. Un manuale stampato in centomila copie e aggiornato ogni anno, convegni sulle nuove terapie, iniziative di sostegno alla ricerca e soprattutto una rete di contatti tra i malati e i loro familiari: questa l’azione che ha svolto e continua a svolgere l’Associazione italiana parkinsoniani (www.parkinson.it), presieduta dal professor Gianni Pezzoli, che ieri ha invitato il cardinale Carlo Maria Martini a Milano perché, malato fra i malati, raccontasse come vive e affronta le difficoltà provocate dal morbo. Durante l’incontro Pezzoli ha detto più volte che il cardinale è un «malato modello» perché segue alla lettera le prescrizioni, anche grazie al suo «luogotenente», suor Germana, che ormai da anni vigila sulla sua dieta e sull’assunzione dei farmaci. Oggi nel database del Centro Parkinson di Milano, che ha sede presso il Cto di via Bignami, sono inseriti 12mila pazienti.