Centro d’accoglienza: sciopero della fame contro cibo e poca igiene

Uno sciopero della fame in piena regola. È quello che da sabato è tuttora in corso tra gli immigrati che si trovano nel Cpt (Centro di permanenza temporanea) di via Corelli. Così, davanti al centro, nella giornata di ieri, il Comitato antirazzista milanese ha organizzato un presidio trasformatosi in serata in una piccola manifestazione. «Gli immigrati presenti nel Cpt sono in sciopero della fame per richiedere la loro libertà - si legge nella nota diffusa dal Comitato - e per denunciare le condizioni della loro detenzione: cibo scarso e scadente, condizioni igieniche pessime, intimidazioni della polizia, nessuna attenzione alle cure mediche e continue espulsioni addirittura in paesi diversi da quelli di provenienza. La polizia, in tenuta antisommossa, è entrata nei corridoi delle sezioni con chiaro intento intimidatorio».