Centro deserto nei fine settimana: Serra ritira l’ordinanza anti-vetro

La Fipe: «Battaglia inutile, la gente comprava altrove e beveva in centro»

Arianna Cioffi

Ha avuto vita breve l’ordinanza anti-vetro emessa dal prefetto Achille Serra che vietava la vendita di bevande in bottiglie di vetro nel centro storico, durante il fine settimana dalle 22,30 alle 3,30. Entrata in vigore meno di un mese fa, il 10 giugno, e in scadenza il prossimo fine settimana, l’ordinanza non è stata reiterata da Serra, che aveva così tentato di limitare gli atti di vandalismo e le risse che avevano turbato la tranquillità delle zone del centro più frequentate da romani e turisti, soprattutto Campo de’ Fiori.
I commercianti tirano così un sospiro di sollievo e si dichiarano vincitori di una battaglia sempre considerata inutile perché, osserva Nicola Guadenzino, presidente della Fipe (Federazione italiana pubblici esercizi (Fipe) di Roma,: «il vetro ha continuato ad essere presente nonostante l’ordinanza. I giovani comprano da bere fuori e poi portano le bottiglie nelle piazze, ma fin’ora non ci sono stati problemi». La vendita di bevande, inoltre, è importante per l’immagine dei gestori di bar e pub. «Ci sembra un controsenso - ha commentato Liborio Pepi, presidente della Fipet Confesercenti di Roma - vietarci di vendere qualcosa per cui siamo autorizzati, come le bevande in bottiglia».
La decisione del prefetto è frutto del confronto con i commercianti, complice lo svuotamento della capitale per le partenze nei fine settimana estivi. Da parte loro, i gestori dei locali si sono impegnati a collaborare con il comune e con l’Ama, per ripulire le piazze dalle bottiglie abbandonate e per prestare più attenzione alle persone a cui verranno consegnate le bevande in vetro.
La soluzione della querelle tra prefetto e commercianti soddisfa il vicepresidente del consiglio comunale, Fabio Sabbatani Schiuma di An, che osserva: «ora che il prefetto ha annunciato che non ripeterà il divieto, sarà bene dare una connotazione culturale alle manifestazioni previste a Campo de’ Fiori, prevedendo anche tornei di scacchi, così come richiesto più volte dai residenti». In questo modo i vandali non troveranno più «terreno fertile per le loro scorribande e si potrà garantire le fruizione ottimale della piazza» ha concluso il vicepresidente del consiglio comunale.
La ritrovata tranquillità delle zone più frequentate del centro storico darà inoltre la possibilità alle forze dell’ordine, nell’ultimo mese concentratesi soprattutto nel triangolo del divertimento, di vigilare anche tutte le aree in cui si svolgeranno gli eventi dell’Estate Romana. E forse, anche grazie alle lunghe notti capitoline sparse per tutta la città, i commercianti potranno tornare a vendere le bevande in vetro, incrementando gli incassi, e i residenti potranno dormire sonni più tranquilli.