Centro e periferia uniti per le feste natalizie

ALEMANNO «Vogliamo mettere in relazione inscindibile il lato festaiolo con la solidarietà per creare un vero clima natalizio»

Roma caput Natale, con la rocker senese Gianna Nannini a scandire il conto alla rovescia della mezzanotte di San Silvestro nel lussuoso scenario del Colosseo. Dall’8 dicembre al 6 gennaio la città eterna si vestirà di luminarie, abeti, presepi e brillerà di centinaia di eventi culturali e di intrattenimento «formato famiglia» per quella che l’amministrazione capitolina ha già ribattezzato una rivoluzione copernicana rispetto al passato, almeno per quanto concerne le modalità di trasmissione dell’evento: Roma città Natale, cioè una festa unica al mondo. Un big event che la capitale regalerà a concittadini, e turisti provenienti da ogni parte del mondo, per svelare il suo lato migliore in un momento critico. Ma soprattutto per ribadire l’immenso valore del Natale, una festa tradizionalmente legata ai valori cristiani e familiari (e particolarmente sentita a Roma) che non mancherà di strizzare l’occhio alla solidarietà, promovendo raccolte di vestiti e giocattoli per le famiglie bisognose. Roma città Natale si presenta come un grande contenitore culturale, una sorta di estate romana ridotta nei tempi (non nella sostanza), traslata nel periodo invernale più «caldo» dell’anno - emotivamente parlando - che farà la gioia di quanti quest’anno, in vacanza a Roma, respireranno un Natale diverso dal solito.
In cartellone fioccano eventi di ogni tipo: attività di animazione, giocoleria, cori natalizi, concerti di musica classica e sacra, gospel e rock, letture e presepi viventi, teatro e cinema. «Roma città Natale vuole mette in relazione inscindibile il lato festaiolo con la solidarietà - spiega il sindaco Gianni Alemanno - due aspetti che marciano uniti per stabilire un clima davvero natalizio: non a caso, centro storico e periferia quest’anno non saranno spaccati in due» dice il primo cittadino. Testimonial ideale di questo collegamento doc tra periferia e salotti buoni sarà Montserrat Caballé. Il 22 dicembre il celebre soprano spagnolo insieme con il Coro di Voci Bianche dell’Aramus e con l’Orchestra Filarmonica di Roma diretta da Josè Collaudo, sarà la star di Happy Christman from… Rome, un concerto dedicato alla città, ospitato nella chiesa di Santa Maria del Redentore a Tor Bella Monaca, che verrà trasmesso in mondovisione.
Ma andiamo per ordine. Quattrocentoquarantadue gli eventi principali di cui 73 dedicati ai bambini, 67 mostre e 35 gallerie coinvolte, 79 spettacoli di musica, 28 eventi di altra natura (soprattutto di solidarietà sociale) e via addizionando cifra su cifra. Dal giorno dell'Immacolata all'Epifania, nella gran messe di eventi predisposti dal Campidoglio per questa straordinaria 'festa' delle famiglie - macchina supportata dal Vicariato di Roma e dal Ministero dei Beni Culturali che non peserà sulle casse comunali grazie al sostegno degli sponsor (le tre banche tesoriere: Bnl, Unicredit e Monte Paschi Siena) - brillerà di tutto di più. Dagli spettacoli teatrali ospitati nei musei (dal 29 dicembre al 5 gennaio aperti anche il lunedì) ai concerti di musica sacra Natalis in Urbe nelle chiese del centro e della periferia (sei serate tra letture e canti per scandire il percorso sul tema della sacralità) con musiche di Mendelssohn, J.S.Bach e H.Purcell, fino al concertone di Capodanno al Colosseo affidato alla grinta della rocker senese Gianna Nannini (prima di lei suoneranno i Baustelle). E a mezzanotte, come da tradizione, giochi pirotecnici dalla terrazza del Pincio e a piazza del Popolo per salutare abbracciati l'anno che verrà.