Un centro greco per far risalire la Lottomatica

Marcello Castaldi

La Lottomatica Roma 2006-2007 inizia a prendere piena forma. Ieri è giunto a Roma il nuovo allenatore della formazione capitolina, Jasmin Repesa, mentre è atteso proprio per oggi l’arrivo nella capitale del nuovo colosso che andrà a ricoprire il ruolo di centro nella Lottomatica di questa stagione: il greco Lukas Mavrokefalidis. Il giovane 22enne è nato a Geseni, nella Repubblica Ceca ma la sua famiglia si è subito trasferita in Grecia dove «Kefalidis», così è stato già ribattezzato a Roma, è cresciuto nelle giovanili del Paok. Alto 208cm con 118kg di peso, il nuovo centro della Virtus è un giocatore dal grande talento, laureatosi campione del mondo under21 lo scorso anno con la Grecia e ottimo a rimbalzo: «Lo conosceremo nelle prossime ore - spiega Daniele Cinciarini, esterno della Virtus Roma- prima si sottoporrà alle visite mediche e poi si unirà al gruppo ma con il suo arrivo avremo ancora più peso e atleticità sotto canestro».
Il greco, ha chiuso la stagione 2005-2006 con numeri di assoluto prestigio, con 16,5 punti e 8,2 rimbalzi di media, statistiche che sarebbero oro colato se riconfermate in un campionato difficile e lungo come quello italiano: «Deciderà tutto Repesa - continua Cinciarini - che è un tecnico di esperienza e che preferisce panchine molto lunghe proprio perché ama far giocare tutti gli uomini a disposizione. Tutti avremo il nostro minutaggio e sotto canestro non dimenticherei il francese Moiso. Sta man mano migliorando ed è un giocatore di grande talento». Tornando all’arrivo del centro di Salonicco, manca ora un solo tassello per completare la squadra 2007, un esterno che vada a riempire il posto lasciato vacante dal mancato arrivo di Marco Belinelli. Una Virtus che a dispetto delle aspettative è uscita indenne dallo scotto del voltafaccia di Belinelli che solo due giorni prima di firmare il rinnovo contrattuale con Bologna aveva confessato alla stampa nazionale di voler approdare a Roma. Sarebbe stata un ottimo colpo, senza dubbio, ma la Lottomatica doveva colmare una lacuna sottocanestro, nel ruolo di pivot, dove da anni non riesce a trovare giocatori di sicuro affidamento e non nel comparto degli esterni, dove con Hawkins, Bodiroga, Righetti e appunto Cinciarini, può ritenersi più che soddisfatta: «Io sono pronto - conclude Cinciarini- e penso di essermi integrato discretamente con il resto del gruppo. Poteva arrivare Belinelli, ma non sarebbe cambiato nulla perché la stagione sarà lunga e come detto Repesa fa giocare tutti i giocatori a disposizione». Il giovane capitolino dovrà lottare per trovare spazio in un reparto che aspetta inoltre l’arrivo di un nuovo giocatore: poteva essere quel Mason Jr. che tanto bene aveva fatto lo scorso anno a Gerusalemme nell’Hapoel e che ha rifiutato Roma solo perché accasatosi in Nbs, a Washington, nei Wizards, anche se l’impressione è che la Virtus a questo punto deciderà di aspettare gli ultimi tagli Nba, per portare a Roma un giocatore di grande affidamento verso la metà o anche la fine del mese di ottobre. Virtus che ieri ha perso a Messina un importante test match contro i campioni d’Europa del Cska Mosca, allenati da Ettore Messina. La formazione russa si è imposta per 83-59, in quello che si può considerare come una sorta di anticipo di Eurolega.