Centro «Nucci Novi»: la ricettività è scarsa

Sanità in primo piano, ieri, nella seduta di consiglio regionale. In particolare, il consigliere Giovanni Macchiavello (Gruppo Per la Liguria-Sandro Biasotti) ha presentato un'interrogazione sul nuovo centro riabilitativo intitolato a Nucci Novi Ceppellini, inaugurato lo scorso novembre a Quarto. «Questa struttura - ha ricordato Macchiavello - ospita solo 16 disabili, cui si aggiungono altri 5 disabili limitatamente alle ore diurne. Una ricettività riduttiva per una struttura di eccellenza di circa 3.500 metri quadrati distribuita su diversi piani possa». Il consigliere ha chiesto pertanto alla giunta di dare la possibilità a un maggior numero di disabili non residenziali di utilizzare gli spazi, essendo il centro dotato di palestra, vasca per l'idroterapia interna, piscina esterna e sala di musico terapia. Gli ha risposto l'assessore alla Salute Claudio Montaldo, secondo cui «è una precisa scelta dei gestori mantenere contenuto il numero degli ospiti. Si tratta di una soluzione volta alla qualità».
Luigi Morgillo (Forza Italia-Verso il Pdl) ha chiesto poi i motivi che hanno spinto la Asl 5 a spostare gli uffici lontano dall’ospedale spezzino Sant’Andrea: «Mi chiedo che senso abbia questa operazione visto che nelle adiacenze dell'ospedale sono disponibili molti altri spazi». Montaldo ha risposto che «si tratta di uno spostamento giustificato, senza costi aggiuntivi, anche perché tra qualche anno si dovrà spostare tutto il Sant'Andrea». Una replica che non ha convinto Morgillo: «Il provvedimento dal punto di vista organizzativo non ha senso. Le motivazioni dell'assessore sono assurde, perché la sede della direzione sarà spostata in un luogo trafficato e inaccessibile. Il personale accetta supinamente un contrordine rispetto a quanto deciso nel 2006».