Alla Centro Ovest un miraggio raggiungere il numero legale

Proteste di Forza Italia e Alleanza nazionale: «La sinistra perde tempo e spreca denaro»

«Siamo stanchi di fare da stampella alla maggioranza di sinistra - tuona Fabio Costa di Fi nella circoscrizione Centro Ovest -. La sinistra deve farsi carico delle proprie responsabilità e smetterla di discutere su argomenti che non hanno nessun interesse e di esprimere pareri su materie già discusse e approvate in Consiglio comunale. È una perdita di tempo e anche uno spreco di denaro che grava inevitabilmente sulle tasche dei cittadini. Se poi a tutto ciò si aggiunge che ultimamente non si raggiunge il numero legale in consiglio, il quadro è completo».
E a lamentare la mancanza del numero legale ci pensa anche il consigliere Virgino Poletti di Alleanza Nazionale che sottolinea spesso, l'impossibilità del normale funzionamento del consiglio in circoscrizione.
Esprime parere contrario il presidente Domenico Minniti dei Ds, che invece ribadisce: «È difficile superare il numero di 22 consiglieri, ma è anche difficile scendere al di sotto dei 15, ossia il quorum che rende valida la seduta in consiglio. È anche vero che dopo le regionali l'interesse è un po' sceso, ma questo non vuol dire che non si lavora come si deve. Aggiungo inoltre che durante questa legislatura abbiamo privilegiato molto le commissioni dove c'è una maggiore partecipazione politica e dove i cittadini sono chiamati a intervenire, senza togliere però, spazio e importanza al consiglio stesso».
Il parlamentino della Centro Ovest, eletto dagli abitanti di Sampierdarena e di San Teodoro, presenta così a pochi mesi dalla fine della legislatura la pagella dei suoi consiglieri con tanto di presenze e assenze nelle sedute di consiglio e commissioni.
I dati indicano che da dicembre 2004 a novembre 2006, tra i trenta consiglieri la medaglia d'oro per la regolarità in aula di consiglio, va a Emanuele Marotta dei Ds con 39 presenze su 40 sedute; la medaglia d'argento con 38 gettoni spetta invece a Barbara Barabino di Forza Italia e al consigliere Stefano Anzalone della Margherita, mentre i consiglieri di Forza Italia Angelo Messina e Fabio Costa, insieme ai diessini Salvatore Santacroce, Giovanni Viviano e Roberto Vucas e a Giovanni Daneo di Rifondazione, si aggiudicano con 37 presenze la medaglia di bronzo.
Hanno qualche presenza in meno Agostino Calvi (Verdi), Sergio Ghirardi (Ds) e Alessandro Lentini (Rifondazione) che totalizzano 36 gettoni. Scende a quota 35 il diessino Giuseppe Corica, mentre il consigliere Giuseppe Interligi (An) raggiunge le 34 presenze. Giuseppina Bosco (Gruppo Misto) insieme a Antonio Mulas della Margherita, presenziano 33 volte. A metà classifica ossia a quota 31 troviamo Lorenzo Basso (Margherita) e Maurizio Giovani (Ds) con 29 gettoni. Segue poi Gianfranco Angusti (Ds) con 28 presenze e Stefano Tortello (Gruppo Misto) con 27 presenze e Gianfranco Medone (Liguria Nuova) con 26.
Sul registro di classe della Valpolcevera, Sergio Triglia di Rifondazione conta 25 gettoni mentre Mario Colombari dei Ds raggiunge 22 voti.
In aula di consiglio, con qualche assenza in più in questi ultimi due anni, troviamo i diessini Mario Colombari con 22 presenze, Carlo Lazarich con 19 gettoni e Franco Marenco con 15. Virginio Poletti (An), Wanda Mensi (Liguria Nuova), Michela Bruzzone (Ds) e Federico Cisi rispettivamente con 9, 8, 6, e 5 alzate di mano chiudono la classifica come fanalino di coda.
E la pagella dei promossi e dei rimandati nella circoscrizione del centro Ovest conta così, per lo stesso periodo, le presenze dei consiglieri nelle sedute delle sei commissioni. La palma d'oro spetta alla consigliera Giuseppina Bosco del Gruppo Misto con 124 presenze, segue poi Agostino Calvi dei Verdi con 120 gettoni e Gianfranco Medone (Liguria Nuova) con 117. A metà classifica troviamo Barbara Barabino (Fi) con 27 alzate di mano, Giuseppe Corica (Ds) con 24 presenze e Sergio Triglia (Rifondazione) a quota 21. A fondo classifica troviamo Lorenzo Basso (Margherita) con 5 presenze e i diessini Gianfranco Angusti e Michela Buzzone con un gettone. A quota zero, i diessini Federico Cisi, Maurizio Giovani e Franco Marenco.
(4.continua)