Centro sociale perquisito Due arresti

da Bologna

Due arresti e quattro denunce, insieme al sequestro di diverse sostanze stupefacenti: hashish, marijuana, ecstasy e altre droghe sintetiche. È questo il bilancio delle perquisizioni effettuate ieri dai carabinieri di Bologna, e disposte dal pm Paolo Giovagnoli, nelle due sedi Livello 57, il centro sociale che organizza la Street Rave Parade: la parata antiproibizionista al centro delle polemiche che dovrebbe svolgersi a Bologna il primo luglio.
In manette sono finiti il 30enne Sebastien Gianoglio, francese ma domiciliato a Bologna, trovato «in possesso di 10 pastiglie di ecstasy e di munizionamento per armi da guerra e comuni da sparo» e la 32enne Maria Pia Scarciglia, patrocinatore legale nata a Taranto ma residente a Bologna, «trovata in possesso di circa 514 grammi di hashish».
Sequestrati inoltre 14 personal computer, «tuttora all'esame degli inquirenti».
Denunciate, inoltre, altre quattro persone, trovate in possesso di sostanze stupefacenti. Il blitz era scattato in mattinata dopo che le indagini condotte nei mesi scorsi avevano portato alla luce «l'illecita diffusione, lo spaccio e l'uso di droghe all'interno dei locali del Livello 57», vendute «in occasione di spettacoli, feste e raduni ad avventori occasionali ed abituali». In questi giorni, tra il centro sociale e l'amministrazione comunale, è in corso un duro braccio di ferro proprio sulla parata antiproibizionista del primo luglio, che il sindaco di Bologna Sergio Cofferati vorrebbe «stanziale» per evitare danni alla città e lamentele dei cittadini.