Per il centro storico un lunedì da incubo

Nel giorno di Giorgio Napolitano il centro storico diventa una blindatissima isola pedonale. Giuramento e insediamento al Quirinale del nuovo, l’undicesimo, presidente della Repubblica rendono necessaria la chiusura al traffico dalle 16 alle 19.30. Una zona rossa delimitata da via Milano, via Nazionale, via IV Novembre, via XXIV Maggio, via del Tritone, piazza del Popolo, via Tomacelli, via del Corso, piazza Venezia, piazza dell’Ara Coeli e vicolo Jugario. Oltre quaranta le linee dell’Atac che subiranno deviazioni o momentanee sospensioni dal servizio. Dunque, meglio farsene una ragione e cercare di evitare spostamenti pomeridiani in città.
La giornata comincia alle 16.55 con l’arrivo di Napolitano a piazza Montecitorio. All’ingresso di Palazzo Montecitorio sarà ricevuto dai presidenti di Camera e Senato. Alle 17 il nuovo Presidente della Repubblica entra nell’Aula, pronuncia la formula di giuramento e rivolge il messaggio alla nazione. Un’ora dopo si reca all’Altare della Patria per la deposizione di una corona sulla tomba del Milite Ignoto. Alle 18.15 il corteo presidenziale giunge al Quirinale. Nel Cortile d’Onore il Presidente della Repubblica ascolterà l’esecuzione dell’inno nazionale e passerà in rassegna un reparto di formazione interforze che rende gli onori. Al termine Napolitano verrà accolto da Ciampi. Poco dopo le 19 saranno resi gli onori a Ciampi che, al termine, lascerà il Palazzo del Quirinale.
Si prospetta dunque una giornata di passione per la circolazione che comunque vedrà in strada la gran parte dei vigili urbani del I gruppo. Già, perché - è notizia di ieri- è stata rinviata l’assemblea generale della polizia municipale prevista per questo pomeriggio. Lo hanno comunicato i responsabili romani della Cisl Polizia municipale di Roma, Gabriele Di Bella e Giancarlo Cosentino. Una decisione che è stata presa in seguito alla richiesta del prefetto di Roma, Achille Serra, di differire di qualche giorno la data dell’incontro tra la polizia municipale e il sindaco, Walter Veltroni, vista anche «l’adesione all’iniziativa - precisa la nota Cisl - di 2mila appartenenti al corpo in servizio nella giornata».