Il centrocampo fa spazio a Botta

Giovanni Porcella

Due tappe prima dell’ultimo traguardo dell’anno, quello del girone di andata. Il Genoa fa da elastico, sul campo vince e vince, soprattutto non ha mai perso e si allontana, poi arriva la giustizia sportiva che gli affibbia qualche punto di penalizzazione ed ecco che i rossoblù tornano indietro. Per questo Vavassori, prima del match di oggi pomeriggio col Cittadella dice, a 180’ minuti, dal giro di boa che vorrebbe incrementare ancora un po’ quelle tre lunghezze di vantaggio sulla compagnia: «Ai ragazzi ho ripetuto che dobbiamo proseguire nel nostro cammino. Dico di andare avanti così perché possono succedere ancora tante cose. Alla squadra non resta che dare sempre il massimo cercando di cogliere risultati importanti».
Oggi il Cittadella, mercoledì sera il Teramo. Poi stop. Quindici giorni per fare il punto della situazione, per scoprire le carte di mercato (Gallo, Fusco, Iliev, Fava, ora anche Di Napoli, i nomi più gettonati) e soprattutto per ricaricare le pile perché questo Genoa alla sosta natalizia ci arriva spremuto.
Questo pomeriggio in Veneto mancheranno Tedesco, Rimoldi e Grabbi, mentre Caccia è in ballottaggio con Sinigaglia. Invece a centrocampo la novità, al posto del capitano, potrebbe essere rappresentata dal giovane Botta che già aveva dimostrato personalità a Monza quando rilevò, nel corso del primo tempo, proprio Giovanni Tedesco. Ma Vavassori le sue carte non le scopre anche se la formazione è quasi delineata con Gazzoli in porta, difesa a tre con Ambrogioni, Baldini e Stellini (Bacis convocato, ma andrà in panchina). La linea mediana sarà composta da Lamacchi, De Vezze, Coppola e De Angelis con Botta che potrebbe prendere il posto di Coppola il quale verrebbe spostato a sinistra con esclusione di De Angelis. Infine in attacco Rossi, Zaniolo e uno tra Caccia e Sinigaglia. Interrogativi congelati e rimandati alle 14.30.
I pensieri del tecnico semmai vanno ai tifosi che anche a Cittadella, praticamente Padova, saranno in tanti a sostenere il Grifone. «Giocheremo, come sempre, anche per loro. Non è una novità il fatto che in ogni campo giochiamo in casa. È uno stimolo in più per fare bene». Treno speciale, una ventina di pullman, saranno circa 2000 i tifosi al seguito del Genoa tanto che i sostenitori di casa per una domenica lasceranno al loro gradinata ai rossoblù e verranno sistemati nel vecchio stadio Tombolato nel settore degli ospiti. Cittadella che guidato da Foscarini (quando allenava l’Alzano giocò un brutto scherzo al Genoa allora allenato da Delio Rossi) veleggia al centro classifica e che potrebbe affidarsi al consumato bomber Ghirardello che tre anni fa visse una breve parentesi in rossoblù. Per il resto tanti nomi di categoria e qualche giovane interessante come il portiere Pierobon protagonista anche nell’ultimo match giocato dai granata nel posticipo col Ravenna finito 0-0. Vavassori però non si fida: «Loro subiscono pochi gol e sono tatticamente molto bravi. Dovremo stare attenti, e poi a noi nessuno regala niente».