IL CENTRODESTRA FA VERA CULTURA

Pregiatissimo direttore de il Giornale di Genova dottor Massimiliano Lussana, nel congratularmi per l'intelligente ospitalità che il Giornale accorda al vivace dibattito sulla cultura, mi sia consentito intervenire per ricordare che in Liguria, quando la Destra ha governato, si è prodotta una vera politica culturale alternativa e cioè quella della cultura del fare privilegiando pluralismo e qualità. E proprio l'amico Sergio Maifredi, quale vice direttore del Teatro della Tosse in costante e proficuo rapporto con l'Assessorato Regionale alla Cultura in allora guidato dal sottoscritto, può essere un buon testimone.
Mentre gli assessori alla Cultura di sinistra si distinguevano nella dilapidazione di miliardi per far esibire nani, saltimbanchi e ballerine, l'Amministrazione dei centro-destra ha finalizzato le risorse pubbliche soprattutto per aprire prestigiose strutture da lasciare in eredità alla cittadinanza. Si è recuperato, dopo oltre 50 anni di grave degrado, il Teatro della Gioventù di via Cesarea adibendolo a moderna sala per rappresentazioni di musica giovane, cabaret, cinema, teatro leggero e dialettale ovvero per ospitare, come sta costantemente avvenendo, importanti convegni.
In onore del celebre musicista genovese, cui Amministrazioni del passato rasero al suolo anche il luogo ove era nato, è stata aperta al pubblico, nel cuore del Centro Storico genovese, la Casa Paganini con un magnifico auditorium dotato di tecnologie acustiche di avanguardia che si è anche voluta sede di un centro universitario internazionale di sperimentazione musicale.
Recuperando il monumento ai Caduti della Grande Guerra di Luigi Venzano, a Sestri Ponente, si è consentito di far riacquisire alla comunità sestrese una memoria storica e patriottica condivisa ma anche di riqualificare uno spazio urbano assai degradato. Il restauro, indispensabile ed assai complesso, del Cristo degli Abissi di San Fruttuoso di Camogli nel cinquantesimo anniversario della sua (...)