Il centrodestra mette i paletti al porticciolo della Margonara

Il centrodestra savonese mette i paletti alla prevista costruzione del porticciolo della Margonara, all’ordine del giorno del consiglio comunale. Non transigono i capigruppo di opposizione della Casa delle Libertà Federico Delfino, Forza Italia, Piero Santi, Udc, Alessandro Parino, An, e Vincenzo Delfino (rappresentante del gruppo omonimo) che hanno reso noto ieri in una conferenza stampa le loro proposte di modifica al progetto portato avanti dalla civica amministrazione. Il documento - precisano - è stato concordato anche con la Lega Nord e la Fiamma Tricolore, che non hanno rappresentanti in Comune, ed è alternativo a quello che sarà presentato dalla maggioranza di centrosinistra.
In particolare, la proposta della Cdl è favorevole a un’idea progettuale di costruzione del porticciolo che è destinato a cambiare l’immagine di un tratto costiero, ma pone alcuni vincoli precisi «per non subire i giochi tessuti da altri, come successo in passato con progetti tipo Bifil. La maggioranza - insistono gli esponenti del centrodestra - privilegia di fatto i progettisti, mentre i vincoli che noi poniamo riguardano l’inserimento nel nuovo Piano urbanistico comunale del progetto unitario della linea di costa da Vado ad Albissola», oltre all’apertura di un tavolo di confronto con l’Autorità portuale per valorizzare la zona di Miramare, tra la Margonara e la Darsena. L’opposizione chiede infine a Comune e Provincia di predisporre un piano di intervento viario per evitare l’appesantimento della già difficile viabilità tra Albissola Marina e Savona.