Centrodestra in piazza per i comizi dei leader

da Milano

Parte domani da Milano la campagna elettorale del Popolo della libertà. Appuntamento alle 10.30 al Palalido di piazza Stuparich per i comizi dei leader Silvio Berlusconi e Gianfranco Fini. «Rialzati, Italia!» lo slogan della manifestazione che non a caso parte da una delle roccheforti delle amministrazioni del centrodestra. Comune, Regione e fino all’arrivo del diessino Filippo Penati anche la Provincia amministrate per anni senza screzi dai partiti oggi confluiti nella nuova formazione politica lanciata da Berlusconi lo scorso novembre nell’ormai cult discorso del predellino in piazza san Babila. «Sembrava impossibile - le parole del colonnello di An Ignazio La Russa -. Fosse arrivato come nei film qualcuno dal futuro a dirci che in poche settimane saremo stati uniti in un unico partito, gli avremmo dato del pazzo. E, invece, eccoci qui tutti insieme». Con un solo simbolo, manifesti e programma unico. Tre i messaggi pronti per sabato. Creare sviluppo e nuovo lavoro con la detassazione di tredicesima e straordinari e interventi sull’Iva. E poi politiche per la famiglia con l’abolizione dell’Ici sulla prima casa, bonus bebè e introduzione del quoziente familiare. Oltre a più sicurezza con nuovi fondi per le forze dell’ordine, certezza della pena e lotta all’immigrazione clandestina. «Idee e progetti concreti di cui l’Italia ha assoluto bisogno - sottolinea l’onorevole Mariastella Gelmini -. E parlando con gli elettori si capisce benissimo che qui al Nord Veltroni va incontro a una nuova batosta». Soddisfatto anche il coordinatore lombardo di An. «Questo - annuncia Massimo Corsaro - è il primo vero evento politico della storia del Pdl, la nascita di un nuovo soggetto che si candida a diventare il primo partito». «Ridicola - commenta l’onorevole azzurro Antonio Verro - la rincorsa di Walter Veltroni a copiare il nostro programma che è lo specchio esatto del Dna del centrodestra. Siamo sicuri che gli elettori tra la fotocopia e l’originale non avranno dubbi e sceglieranno l’originale».