Il centrodestra sceglie Di Pelino: «Tolgo l’Ici»

da Porto Venere

Punto di svolta nella campagna elettorale di Porto Venere in vista delle prossime amministrative. Il centro destra presenta il candidato: è Emilio Di Pelino, come anticipato qualche settimana fa. «È il primo candidato a sindaco ufficializzato – spiega Matteo Cozzani, portavoce di Nuova Portovenere – Non è stato calato dall’alto o dalle segreterie di partito, ma è stato scelto dai rappresentanti locali che hanno individuato in Di Pelino le qualità che potrebbero portare alla vittoria». Di Pelino, classe ‘52, vive da più di trent’anni alle Grazie, dove è sposato con due figli ed ha un nipotino. Arriva dal mondo militare, infatti si è arruolato in Marina nel 1969 alla scuola sottufficiali di Taranto. Nel 1971, dopo 5 mesi di imbarco su nave Carabiniere, arriva nel golfo spezzino, al ComSubIn dove si brevetta Incursore. Prosegue la sua carriera all’interno del Gruppo Incursori sino a diventarne istruttore. Ha partecipato agli interventi di aiuto dopo i terremoti di Ancona, Irpinia e Friuli. Dal gennaio 2001 è nella Riserva e da qualche anno svolge politica attiva. È stato consigliere comunale di opposizione nell’ultima legislatura. Nel programma: piani di edilizia economica pubblica, servizi per giovani e anziani, potenziamento degli asili nido, assistenza, riorganizzazione delle strutture sportive; creazione di nuovi spazi per i cittadini; abolizione dell’Ici sulla prima casa e riduzione di tutti gli altri tributi comunali; decoro urbano, pulizia e aumento della raccolta differenziata.