Il centrodestra allo specchio

Franco Crosiglia

Partito unico? E chi sarà il suo presidente? Casini leader? Ma chi andrà al Quirinale?
Al futuro della coalizione di centrodestra in vista delle elezioni politiche del 2006 è stato dedicato l'incontro dell'associazione culturale Polis che si è svolto venerdì sera presso il Miramare di Rapallo. All'appuntamento hanno partecipato l'onorevole di Forza Italia Gabriella Mondello, amministratori locali e il capo redattore della redazione genovese del «Giornale», Massimiliano Lussana, che ha svolto funzioni di moderatore.
La riunione ha seguito di poche ore un altro importante incontro svoltosi a Recco alla presenza del senatore Luigi Grillo (Fi). Un incontro tutto dedicato al tema del partito unico. Lo stesso Grillo, d'altra parte, aveva scritto nei giorni scorsi al Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, auspicando l’unificazione dei gruppi in Parlamento ed in Regione. La discussione a Recco si è dipanata lungo il tracciato definito da una domanda (o provocazione) di Lussana: «Sappiamo che in Italia i partiti unici hanno sempre fatto perdere, come nel caso della recente unione tra Sdi e Verdi, o della stessa lista Uniti nell’Ulivo, se si esclude il caso Marta Vincenzi dell'anno passato. La somma quindi non ha mai funzionato. Perchè dovrebbe funzionare in questo caso?».
Una domanda che non chiede una risposta immediata. Anche se i tempi indicati dallo stesso Berlusconi stringono («Entro l'estate si dica sì o no al partito unico perchè dal 15 settembre deve partire la campagna elettorale»). E se la Lega rivendica la propria radice territoriale richiamandosi al modello tedesco tra Cdu e Csu bavarese, An ha organizzato per ieri una full immersion sul tema del partito unico all'hotel Bristol di Genova. La riunione di Rapallo invece non si è limitata a parlare di partito unico. «Tutti possono rivolgere domande ai presenti, liberamente» ha spiegato il presidente onorario della Polis, Aldo Piccardo, che ha riassunto la storia dell'associazione: «L'idea di creare un associazione ci è venuta poco più di dieci anni fa in conseguenza della crisi politica e al disorientamento generale che ha colpito il nostro paese. Non siamo un movimento politico, ma persone accomunate da un comune sentire».
Il via alla discussione è partito da una delle anime dell'associazione, Giancarlo Mai, che non ha lesinato critiche a Forza Italia e ai partiti della coalizione: «Ho vissuto l'esperienza di Forza Italia per 8 anni, ma credo che dopo le ultime elezioni si debbano fare delle analisi. Le elezioni non le hanno vinte gli altri, le abbiamo perse noi». Sulla mancanza di comunicazione tra gli amministratori di centrodestra e i cittadini diversi sono stati gli interventi. Non è mancato chi ha tenuto il conto delle uscite pubbliche dei due candidati regionali in campagna elettorale. «Burlando durante le elezioni è andato dai cacciatori a dire che il padre era cacciatore, in Valtrebbia a dire che le sue origini erano di li, e a Sanremo a parlare della sua passione per le piante. Alla fine lui ha fatto 700 uscite pubbliche tra la gente mentre Biasotti ne ha fatto a mala pena un decimo». Del partito unico hanno parlato anche il vicesindaco di Santa Margherita Ligure e consigliere provinciale azzurro Giovanni Costa e il primo cittadino di Recco, Gianluca Buccilli (Udc), che ha proposto come modello di integrazione il partito popolare europeo (Ppe) per la sua capacità di tenere unite diverse anime. E proprio al comune di Recco, come esempio di unità, ha fatto riferimento Gabriella Mondello che ha anticipato la prossima arma di Forza Italia: le donne. «Berlusconi ha invitato la componente femminile del partito e del governo a Palazzo Chigi martedì prossimo per promuovere il ruolo delle donne. Le donne parlano, vivono in mezzo alla gente. Loro sì che sanno comunicare».
Concetti rafforzati dal pubblico e da Giovanni Boitano, coordinatore provinciale azzurro, che ha dato la ricetta per la ripresa: «Nel Tigullio e in Fontanabuona, da quando siamo uniti, non litighiamo più e parliamo con tutti sul territorio, abbiamo ottenuto straordinari risultati. I dati di Forza Italia nel nostro territorio sono fra i migliori di tutto il Paese». La ricetta è ottima, ora basta darla a tutti gli inquilini della Casa.

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