Il centrosinistra litiga sul triumvirato

A poco più di due settimane dall’incontro dei capigruppo di maggioranza con il sindaco Walter Veltroni durante il quale si era arrivati alla decisione di eleggere un coordinatore di maggioranza che rappresentasse i dieci gruppi presenti in aula, ancora è nulla di fatto. Di certo, per il momento, c’è soltanto che non si tratterà di un triumvirato, come si era detto all’inizio ma con ogni probabilità ci sarà un coordinatore di maggioranza o d’aula e un vice. In questi giorni i capigruppo della maggioranza, dopo aver parlato con il capogruppo dell’Ulivo Pino Battaglia, stanno organizzato incontri bilaterali e cercano un nome, anche se non sarà facile arrivare a una soluzione condivisa. E se «l’Ulivo è aperto a qualsiasi soluzione» assicura Battaglia e non rivendica a tutti i costi un coordinatore di maggioranza, al limite un vice, è sull’ex assessore alle periferie Paolo Carrazza (Prc, subentrato dopo le dimissioni di Sandro Portelli) e su Gianluca Quadrana (capogruppo della Rosa nel pugno) che i più scommettono.
Sul capogruppo dei Verdi Nando Bonessio ci sarebbero i veti sia da parte della Sinistra radicale sia da parte dell’Ulivo, Fabio Nobile sarebbe fuori gioco perché già segretario dei Comunisti italiani e avrebbe chiesto di non entrare nel novero delle nomine. Qualcuno pretende invece che il coordinatore «sia un capogruppo perché non si possono prendere ordini da chi è dichiarato inferiore».