Il centrosinistra «sbanda» sull’Authority Balleari (Pdl) vicepresidente del consiglio

In consiglio comunale la maggioranza si spacca sull'Authority. «Al momento del voto sul programma 2012 dell'Autorità sui servizi pubblici locali - spiega Matteo Campora, capogruppo Pdl -, siamo usciti dall'aula. Ma è uscito anche il gruppo di Italia dei Valori». L'Authority era stata fortemente voluta dal Pd, ma ora non piace all'Idv. Impossibile non pensare ad Alberto Gagliardi, che già in casa Pdl, si era schierato contro l'Aspl. Così come Umberto Lo Grasso, quanto era nel gruppo misto. Allora la seduta è stata sospesa per mancanza del numero legale e la discussione rimandata alla prossima settimana. «Un espediente per prendere tempo - denuncia Campora, in un comunicato comune con Altra Genova, Lega e Pdl -, ma i conti non tornano, e la maggioranza smandrappata della Vincenzi si è palesata ancora una volta ». Prima della sospensione, l'assessore alla Sicurezza, Francesco Scidone, ha letto una lettera di alcuni vigili del comando di piazza Ortiz. Quello finito nell'occhio del ciclone, in seguito a una denuncia di un sindacalista, pubblicata dalla stampa: in bacheca sarebbe stato affisso un avviso che spronava gli agenti a fare più multe, pena l’abolizione delle ferie. «Un atto scorretto - legge Scidone - consegnare alla stampa quello che risulta quasi come una goliardata. Una denuncia che resta anonima». Così come anonima è la lettera in consiglio, cosa che ha creato contrasti con l'opposizione. L'assessore ha precisato che Tursi non intende chiedere ai vigili di fare più multe: «Se mai, di non tollerare comportamenti scorretti sulla strada». L'assemblea è stata chiamata infine a votare il nuovo vicepresidente. E' Stefano Balleari, Pdl, che prende il posto di Gagliardi.