Il centrosinistra si spacca già su Ecopass: «Pisapia sbaglia»

«Pisapia ha iniziato un percorso corretto strategicamente: quello di una grande coalizione che coinvolga i moderati e i delusi dalla Moratti e dai litigi del centrodestra. Ha incominciato anche a porre problemi concreti non risolti da anni dalla giunta di centrodestra». Commenta così Roberto Caputo, il vicecapogruppo del Pd in Provincia, la presentazione del programma di Giuliano Pisapia, l’avvocato rosso che finora è l’unico candidato della sinistra per la poltrona da sindaco. Complimenti, ma subito (come è ormai costume della sinistra) critiche e distinguo. «Sbaglia su una questione - assicura Caputo - forse mal consigliato da radical-chic elitari: l’Ecopass è fallito, è stato bocciato dalla stragrande maggioranza dei milanesi, è ormai solo una tassa ingiusta, ha penalizzato le fasce più deboli e le periferie. Per la mobilità e la salute servono altre soluzioni più qualitative e più praticabili». Ben diverso il commento di Edoardo Croci, ex assessore della giunta Moratti che oggi ha dato vita al Comitato referendum Milano con il consigliere dei Verdi Enrico Fedrighini e il radicale Marco Cappato. «Vediamo con piacere che i temi posti all’attenzione della società civile con i referendum sono oggetto di condivisione di tutte le forze politiche».