«Cera», la nuova benzina da mille euro a siringa

La Cera, sigla di «Continuous erythropoietin receptor activator», cioè «attivatore continuo del recettore dell’eritropoietina a livello renale», è un prodotto usato da non più di un anno in ospedale nella cura dei pazienti con grave insufficienza renale e costretti alla dialisi. Con un’iniezione - due - al mese l’Epo agisce in maniera continua sul recettore renale e lo stimola a produrre naturalmente eritropoietina. Basta l’iniezione con una siringa da insulina per essere coperti a lungo. Risultato: maggiore ossigenazione, più globuli rossi, ma in un lasso temporale più ampio. Due le controindicazioni: è un prodotto sintetico, quindi rintracciabile, e ha un effetto più importante sui reticolociti. La Cera, già nella lista delle sostanze vietate, non è di facile reperibilità: si trova in ospedale e non in farmacia. Al mercato nero costa 1.000 euro a siringa.