La ceramica amata anche dalla Regina

Albissola, capitale mondiale della ceramica, protagonista nelle giornata di primavera del Fai. Al centro del connubio c’è la «Ceramica San Giorgio» società fondata nel 1958 e che alla produzione di oggetti in ceramica ha affiancato stile e arte. Giovanni Poggi ha aperto la sua fornace per passione sfruttando la sua appartenenza al territorio della provincia di Savona e la secolare tradizione artigiana (risalente al XV secolo) dell’attività in Albissola. E ha fatto presto l’artigiano savonese a tirare su la sua bottega lanciandola non solo come centro di produzione ma come luogo dove poter sviluppare la propria vena artistica. Da qui sono passati numerosi maestri di fama internazionale da Lucio Fontana a Farfa (Vittorio Osvaldo Tommasini), Pinot Gallizi, Milena Milani, e ancora Aligi Sassu, Sandro Cherchi, Gianni Dova, Giannetto Fieschi solo per citarne alcuni.
Oggi nell’atelier si può respirare un’aria stimolante che ha le sue radici nel passato, nella tradizione e nella continuità. Artisti che hanno già da tempo frequentato la fabbrica ritornano anche a distanza di molti anni. Come ad esempio il belga Serge Vandercam, che dopo un lungo periodo di assenza, frequenta assiduamente la fornace di Poggi per lavorare la creta. Nella attività delle ceramiche San Giorgio niente è cambiato rispetto agli anni ’60. Nulla è mutato, tutto ha mantenuto la stessa disposizione e le stesse caratteristiche. All’interno delle antiche mura si assiepano sugli scaffali i variopinti prodotti e le tradizionali sfere natalizie amate dalla Regina d’Inghilterra che nel 2002 furono donate anche a Papa Giovanni Paolo II.