In ceramica, ma più forte dell’acciaio

Tutto nero, ma sempre con le caratteristiche che l'hanno reso famoso: è stata, infatti, presentata una nuova veste per il Radiomir Black Seal delle Officine Panerai, un modello arrivato sul mercato italiano in questi giorni. Nero, dicevamo, ma anche realizzato in un materiale nuovo per la manifattura toscana: la ceramica. In realtà non si tratta di ceramica come la intendiamo comunemente, ma di polvere d'ossido di zirconio che sottoposta a un particolare trattamento a pressione ha dato vita a un materiale d'estrema durezza (quasi 5 volte quella dell'acciaio) che non teme abrasioni e corrosioni di sorta. Per il resto, il Radiomir mantiene le caratteristiche, tecniche ed estetiche, comuni ai modelli della collezione. A partire dalla cassa a cuscino, di 45 mm di diametro, dalle anse a filo, con la corona e il fondello (che, però, è in acciaio con trattamento nero) a vite e un'impermeabilità garantita fino a 100 metri. Sul quadrante, del tipo a sandwich e con numeri e gli indici luminescenti scavati, appare in rilievo la sagoma dei nuotatori d'assalto a cavallo del loro siluro a lenta corsa. Con un vetro zaffiro antiriflesso e dello spessore di 2,2 mm, l'orologio è equipaggiato di un movimento meccanico a carica manuale, il calibro OPXI, con 17 rubini, un'autonomia di marcia di 56 ore e l'attestato di precisione costituito dal certificato del Cosc (l'ente di controllo svizzero). Naturalmente neri anche il cinturino in cuoio e la fibbia d'acciaio per questo modello di grande fascino e che, con una produzione prevista di mille esemplari, viene proposto a 4.900 euro.