A Ceranesi la Quercia vota contro i partigiani

Franco Crosiglia

A Ceranesi continua la faida all'interno della maggioranza di centro sinistra con sette consiglieri appartenenti un po' alla Margherita e un po' ai Ds che da qualche tempo hanno deciso di mettere alle corde il loro sindaco votandogli contro su tutto. Non importa se loro stessi hanno sostenuto Calorio in campagna elettorale. Ancor meno se, a forza di votare contro, ieri i sette (i tre consiglieri diessini in testa) hanno bocciato la proposta del sindaco di finanziamento dei lavori di restauro di un monumento ai caduti partigiani.
Eretto nel '64 per ricordare sette partigiani giustiziati il 6 aprile del '44, il monumento si trova su un terreno privato nei pressi della trattoria Chelina, ai piani di Praglia, frazione del comune di Ceranesi. Quarantadue anni hanno però portato a uno stato di totale degrado il monumento per il quale la variazione di bilancio votata, anzi bocciata, ieri investiva 4 mila euro. Soldi che sarebbero stati destinati, in base al documento, al gruppo escursionista Scarponi di Pontedecimo (aderente all'Associazione nazionale partigiani d'Italia) che si sarebbe occupata dei lavori di restauro. Soldi provenienti dell'assestamento di bilancio che per legge deve essere approvato entro il mese di novembre. «Si tratta di risorse economiche aggiuntive che il Comune si è ritrovato - assicura il (...)