Cerca di cacciare i ladri ma viene picchiato

Ha visto i malviventi che stavano entrando nella sua villetta e ha pensato di affrontarli, nella vana speranza di metterli in fuga. Invece i banditi non si sono lasciati affatto intimorire: pur rinunciando a mettere a segno la rapina in villa, hanno aggredito il padrone di casa, riempiendolo di botte e lasciandolo a terra sanguinante, non prima di averlo alleggerito del portafogli, del suo Rolex e delle chiavi della macchina. Infine, temendo che avesse già lanciato l'allarme, sono scappati sparendo nel buio. È successo nei giorni scorsi a Garbagnate Milanese nella zona di via dei Tigli, un quartiere alle porte del Parco delle Groane.
Sono da poco passate le 20 quando l’uomo torna a casa dal lavoro, ma si accorge di aver dimenticato le chiavi d’ingresso. Anche la moglie è assente, ma sta facendo ritorno. Così dopo averla sentita per telefono decide di attenderla seduto in macchina, parcheggiata a pochi metri dalla propria abitazione. È buio, la via è deserta e di ciò ne approfittano tre sconosciuti giunti a bordo di una Bmw che, viste le luci spente, in un batter d’occhio scavalcano la recinzione della villetta, percorrono il giardino e si dirigono verso l'ingresso, con l’intenzione di entrare e attendere in casa il rientro dei proprietari. Uno di loro, armato con un grosso cacciavite, si accinge a violare l’uscio. Tutto accade sotto gli occhi esterrefatti del padrone che, senza pensarci due volte, decide di intervenire in prima persona invece di lanciare l’allarme e aspettare i carabinieri. Corre verso il giardino e li affronta, sicuro che tanto sarebbe bastato a disturbare i malviventi e a metterli in fuga. Invece la reazione dei tre è inaspettata e violenta. Quello che sta armeggiando con il cacciavite al portoncino d'ingresso lo colpisce alla testa causandogli una grossa ferita che lo stordisce. Gli altri due gli saltano addosso e dopo averlo pestato per bene con pugni e calci, lo rapinano portandogli via quanto di valore ha con sé, fra cui un costoso orologio. L'uomo non ha possibilità di difendersi e per strada non c'è nessuno a cui chiedere aiuto. I banditi, quasi sicuramente rumeni, rinunciano però a entrare in casa della vittima e, dopo avergli portato via anche le chiavi della macchina, salgono sulla Bmw con la quale sono giunti e scappano facendo perdere le proprie tracce. Non appena si riprende dallo choc, il poveretto trova finalmente la forza per lanciare l'allarme. Viene soccorso in ospedale, dove i medici gli curano le ferite.