In cerca di lavoro? Internet e CV

Quanto è cambiato lo scenario del mercato del lavoro negli ultimi anni? Dove si incontrano, oggi, la domanda e l’offerta? Online si trovano portali di annunci, aggregatori di offerte, siti di recruitment e social network in cui cercare e proporre posti di lavoro. Internet amplifica le voci, riduce tempi e distanze e si offre come punto di contatto rapido e mirato per gli utenti

Non è necessario essere un “matüsa” per ricordare tutte le trafile dell’Ufficio di Collocamento.
Esisteva il libretto di lavoro, con la sua copertina di cartoncino ruvido nei toni del grigio/beige. Raccoglieva pagine di tabelle con i dati delle aziende, le passate assunzioni e cessazioni di rapporti di lavoro.
L’Ufficio di Collocamento era il “VIA” del Monopoli del Lavoro, depositario di curricula cartacei di molti lavoratori: cercavi lavoro, passavi di lì, trovavi lavoro, ripassavi da lì… e oggi?

Tutto questo è passato. Il cambiamento più superficiale è racchiuso nella modifica del nome, oggi, Centro per l’Impiego. Mentre, nel profondo della società, l’entrata prepotente di internet, nell’incontro tra domanda e offerta, ha sensibilmente ridimensionato il ruolo dell’istituzione pubblica e il lavoro, sia sul fronte pratico, sia sul piano sociale.

 Prima della mail, c’è stata l’immediatezza rivoluzionaria del fax: si componeva un numero telefonico e tutte le proprie competenze e speranze arrivavano a destinazione, in azienda, in brevissimo tempo rispetto ai tempi dell’invio postale. Si sta parlando dei primi anni del ventunesimo secolo, e non in provincia, ma nella moderna e dinamica Milano! Il procedimento era il seguente: annuncio cartaceo dell’offerta di lavoro, invio via fax o mail del cv, chiamata per un colloquio. 
E’ seguita, a breve, la trasposizione online di questo semplice meccanismo, che funziona anche oggi e guadagna visibilità, in proporzione all’espansione della presenza su internet dei grandi quotidiani nazionali: annuncio online, categorizzato con keyword e diviso per macroaree geografiche, invio di cv via fax o mail del curriculum, chiamata per un colloquio. 
Oggi, il lavoro si cerca e si offre online. La rete è piena di motori di ricerca che mettono facilmente in contatto chi offre e chi va in cerca…
 Con la crescita del web, il settore delle Risorse Umane diventa un attraente terreno di business. Si moltiplicano piattaforme di cerco/offro lavoro, siti gratuiti di annunci, siti a pagamento per la ricerca del personale, che semplificano l’onere delle aziende nella ricerca di candidati. Con pochi e semplici click si inseriscono annunci, si raccolgono candidature e si prende contatto diretto con l’interessato.

Ci sono portali di offerte lavoro semplici: offrono spazio e visibilità agli annunci delle aziende, mettendo direttamente in contatto, molto spesso via mail, il lavoratore e l’imprenditore. Ci sono, poi, portali più elaborati, che prevedono la creazione di account personali legati a un indirizzo mail: chiunque, in cambio di pochi dati personali, può caricare cv, anche diversi fra loro, interagire con le offerte, inserite direttamente dalle aziende e monitorare il cammino della propria candidatura, dalla ricezione del curriculum nel box dell’offerente, alla prima scrematura fatta dai selezionatori, fino a una possibile convocazione per un colloquio, proprio come propone InfoJobs.it.


Non mancano poi, gli aggregatori di offerte di lavoro. Il loro servizio è setacciare il web in cerca di annunci, da riproporre agli utenti. Le offerte vengono restituite in massa o filtrate con risultati organizzati in categorie professionali e località, ma con indirizzamento diretto degli interessati, verso il sito di origine dell’annuncio, senza intermediazioni e senza raccolta dati. Un esempio su tutti, JobRapido.it. 

L’assenza di limiti, nel tempo e nello spazio offerto da internet, ha favorito anche la creazione delle pagine “Lavora con noi” o “Job” sui siti istituzionali delle aziende, consapevoli della propria visibilità online. In queste pagine, le aziende pubblicano la descrizione dei profili ricercati per le varie posizioni aperte, raccogliendo direttamente le candidature spontanee.

Anche il settore della domanda/offerta lavoro, sull’onda del travolgente fenomeno della socialità virtuale, sempre in cerca di nuovi spazi in cui comunicare se stessi, si esprime con il suo social network di spicco: Linkedin.com. Si tratta di una piattaforma online, fatta di contatti professionali, di esperienze lavorative, formazione scolastica e specializzazioni, relazioni di lavoro e sane e “sfrontate” raccomandazioni. Ebbene sì, su Linkedin, ogni account vanta una sezione dedicata agli elogi fra professionisti. Testimonianze di persone reali che hanno lavorato assieme, condiviso un rapporto di fornitore/cliente o semplicemente si congratulano per l’opera svolta sin lì. 
Sfrondate dall’accezione negativa che le attanaglia nella società italiana, le raccomandazioni sono preziose recensioni alle capacità professionali e alle competenze del profilo Linkedin che si sta visionando. Va da sé, che maggiore è l’autorità del “raccomandante”, maggiore è il valore aggiunto che ne guadagna il profilo del “raccomandato”, agli occhi degli addetti al recruitment.
Oltre a essere una vetrina professionale, votata al personal branding, un piazza virtuale di professionisti organizzati in gruppi di lavoro e discussione, Linkedin è anche incontro di domanda/offerta, è un enorme database di forza lavoro, perfettamente categorizzato, localizzato, aggiornato e facilmente fruibile, creato gratuitamente dagli stessi interessati… Un pozzo di informazioni per agenzie di selezione del personale e uffici Risorse Umane delle aziende. Un sostegno corposo per far emergere il miglior profilo possibile, a livello internazionale, in base al merito, all’esperienza e alla formazione.

Anche la tecnologia multimediale si ritaglia una “fetta di torta” IlVideoCv.it nel mercato del lavoro. 
Un esempio nostrano è, un contenitore di video-curriculum e video-offerte preparate dalle aziende. Qui si fondono preparazione professionale e capacità comunicative, quali punti di forza per catturare l’attenzione dei selezionatori. L’obiettivo è emergere e magari spuntarla su tante altre candidature, omologate al modello classico e testuale del cv.
La creatività e la fantasia giocano, invece, un ruolo fondamentale nella creazione di infografiche e di curricula visuali. Gli esempi disponibili in rete ci propongono cv fatti di immagini, schemi, diagrammi, icone e mappe mentali. Al di là della moda del momento, le infographic sono, senza dubbio, un valido trampolino di lancio per chi deve dimostrarsi creativo e pratico di programmi di grafica. Per tutte le altre competenze, la forma del cv non deve spostare l’obiettivo, ma focalizzare sempre sui contenuti e i punti di forza del profilo professionale, evitando distrazioni dettate dalla forma. Il formato richiesto dai portali per caricare il cv o il form di contatti dei siti che ci interessano sono un ottimo inizio, per garantirsi una maggiore interazione con il mercato.

Se state cercando lavoro, conquistate il vostro spazio online, create un account su Linkedin e sui portali di ricerca lavoro, iscrivetevi alle newsletter di aggiornamento delle offerte, intercettate i siti di recruitment specializzati e aggiungetevi ai database delle agenzie interinali, che operano attivamente sul web.
 Non bisogna essere degli smanettoni per sfruttare al massimo le possibilità offerte da internet, è sufficiente approcciarsi con curiosità alle novità in atto. La rete è una possibilità in più per emergere nel mercato del lavoro e affermare la propria professionalità. Usare gli tutti gli strumenti a disposizione è una scelta… saggia. 

Lisa Guerrini, consulente SEO per il portale turistico Info-Alberghi.com