Cerca di pagare la prostituta con una cambiale, poi la rapina

Contratta una prestazione ad «alto livello», 500 euro, ma vuole saldare il conto con una cambiale e, al rifiuto della sua occasionale accompagnatrice, la minaccia con un accendino che sembra una pistola e fugge con la borsa della donna. A un quarantaquattrenne di Alessandria l’avventura è alla fine costata un anno di reclusione. L’accordo comprendeva cena più prestazione sessuale. Ma dopo il ristorante, quando la coppia arriva nell’appartamento di lui, l’uomo confessa di non avere contanti e chiede di poter pagare con una cambiale. La donna, una uruguaiana di trent’anni abitante a Lodi, non vuole saperne ma a questo punto il cliente, minacciandola si fa consegnare la borsetta e il cellulare. Lei però riesce a fuggire e a dare l’allarme facendo arrestare l’uomo.