Per cercare il convivente lascia il figlio di 3 anni solo in auto in piena notte

Quando ha visto gli agenti attorno al suo piccolino ha cercato di giustificarsi: «L’ho lasciato solo in auto perché stava dormendo e non volevo svegliarlo mentre andavo in cerca di suo padre che ci ha lasciati soli. Ma sono stata via per pochi minuti solamente». Tutto vero, ma erano le tre di notte passate e il bimbo si è poi svegliato ed è sceso dalla vettura in pigiama. Inevitabile per la mamma la denuncia per abbandono di minore. Una triste storia che per fortuna è finita nel migliore dei modi, senza incidenti e particolari spaventi per il bambino che, anzi, ha scherzato prima con i passanti che si sono subito presi cura di lui, poi con i poliziotti.
L’allarme è scattato, come detto, l’altra notte intorno alle 3.30 in via Pascoli, quando alcuni passanti hanno notato camminare lungo la via, zona Città Studi, un bimbetto in pigiama. I più volonterosi si sono subito dati da fare per fermarlo mentre altri chiamavano il 113. I cittadini hanno poi fatto compagnia al bimbo fino all’arrivo degli agenti che l’hanno preso in consegna. Lui, un bellissimo mulattino, comunque non sembrava spaventato, anzi prima ha riso e scherzato con i passanti poi si è fatto coccolare dagli agenti, senza dimostrare alcun timore verso le divise.
Dopo una ventina di minuti dal suo ritrovamento è arrivata trafelata una milanese di 25 anni. Era la madre, che ha spiegato ai poliziotti cosa era successo. Lei ha avuto quel figlio con un cittadino senegalese di 22 anni con il quale convive. Tra i due ultimamente i rapporti non sono molto buoni, tanto che, dopo aver litigato, l’africano, insieme con un connazionale, ha deciso di passare la serata nella discoteca «Matisse» di via Pascoli, appunto.
A una certa ora la donna, indispettita per la prolungata assenza del convivente, è uscita a cercarlo. Ma non sapendo a chi lasciare il figlioletto l’ha caricato sulla sua Fiat Punto con la quale si è messa a caccia del compagno. Arrivati in via Pascoli ha parcheggiato l’auto e, sono parole sue, avendo visto il bimbo placidamente addormentato sui sedili posteriori dell’auto avrebbe preferito non svegliarlo, contando di stare via solo pochi istanti.
I pochi istanti sono diventati una mezz’oretta e nel frattempo il bambino si è svegliato, ha aperto la porta della vettura, è sceso in strada e si è messo a camminare in cerca della mamma. Fatti pochi passi è stato subito bloccato dai passanti che hanno fatto intervenire la polizia. La donna nel frattempo aveva raggiunto la discoteca, discusso con il convivente, senza però convincerlo, a quanto pare, a rientrare a casa visto che si è poi presentata da sola. Gli agenti a quel punto si sono recati in discoteca dove effettivamente hanno rintracciato l’africano ancora insieme all’amico che ha confermato punto per punto la versione della sua compagna.
Tutto è bene quel che finisce bene, come si suol dire in questi casi, e i poliziotti non hanno avuto difficoltà a riconsegnare il bimbetto alla mamma. Ma non hanno potuto evitarle la denuncia per abbandono di minore.