Cercasi cella con piscina

Certo, per uno abituato alle comodità e al lusso, deve essere dura la dimensione ristretta di una cella. E allora, signor giudice, non è che si potrebbe avere una sistemazione un po’ più comoda, magari a casa? Anzi, ancor meglio, in villa? Vittorio Cecchi Gori, secondo quanto riportato da Dagospia.com, spera di ottenere i domiciliari nella sua villa di Sabaudia. Dotata, come nella miglior tradizione provincial-italica, di piscina a forma di cuore. Si tratterebbe certo, se la spuntasse, di una reclusione dorata, in cui riprendersi dagli oltre due mesi e mezzo di prigione vera (dove è finito con l'accusa di bancarotta in relazione al fallimento per 25 milioni di euro della società Safin) e dagli ultimi giorni passati in ospedale per problemi di salute.