Cercasi coppia per il nuovo Kamasutra

Ferruccio Repetti

L’annuncio apparso giorni fa su internet pareva molto selettivo. Fin troppo: «Cercasi coppia rigorosamente etero, disposta a posare, in studio o a domicilio, per la nuova edizione integrale del Kamasutra». Seguivano le specifiche richieste: possedere muscoli tonici (specialmente sotto la cintura), essere ben depilati e, va da sé, anche disinibiti. E inoltre: niente pancetta o inestetismi tipo cellulite. C’era anche un poscritto, spietato, inesorabile: gli inidonei - anche in parte, cioè da «quelle» parti - evitino qualunque avances o raccomandazione. Non è il caso, le conseguenze sarebbero impietose, davanti all’obiettivo. Insomma: non presentarsi se privi degli attributi richiesti. In calce all’annuncio, la firma del patron dell’iniziativa, a scanso di equivoci. Tutto vero e ufficiale: l’editore è Augusto Vecchi, partner di Rusconi attraverso la Abaco con sede ad Arcola, in Val di Magra. Roba seria. L’obiettivo - sia maledetto chi la pensa male - è solo culturale, e cioè la ristampa del famoso manuale «acrobatico» indiano, che non si trova quasi più, neanche nei pornoshop più esclusivi. Il manuale vero, originale, s’intende, mica uno degli oltre cento tentativi di imitazione. E già che ci siamo - ha pensato bene Vecchi, partner (editoriale, ovviamente) di Rusconi - «facciamolo strano», con le foto voglio dire, non con quei disegni che uno, quando ci si mette, non ci capisce niente, e rischia di farselo tirare (il manuale) dal partner arrapato e imbestialito. I candidati alla bisogna stanno rispondendo alla grande, non si sa se attratti di più dalla passione per la cul-tura, dal compenso pattuito - da 250 a 500 euro a testa, o a storta, che fa lo stesso -, ovvero dalla promessa che «non verranno fotografati i genitali ma solo quello che ci sta attorno». Messa così, la selezione diventa difficile, il gioco si fa duro. Fortuna che non c’è un Carraro che l’ammoscia.