La cercavano a «Chi l’ha visto?», era dal fidanzato

Andreea, 17enne romena, viveva con la madre che ostacolava la sua relazione con un ragazzo italiano. Dopo la fuga è stata nascosta dai genitori di lui

Eleonora Barbieri

da Milano

Il 12 maggio scorso, a Torino, una ragazza romena di 17 anni scompare di casa. I genitori non ne hanno più notizia, tanto che si rivolgono anche alla trasmissione Chi l’ha visto?. Ora il giallo sulla sparizione della giovane Andreea si è dileguato nel modo più classico (e romantico): la sua altro non era che una fuga d’amore, per poter stare tranquilla con il suo fidanzatino e, soprattutto, lontana dalle proibizioni della madre, che ostacolava la loro relazione. Una storia che più tradizionale non si può, fatta eccezione per un dettaglio: ad ospitare la fuggitiva è stata, per una decina di giorni, niente meno che la mamma del ragazzo, un italiano di 19 anni.
La giovane Andreea, studentessa modello di un istituto tecnico torinese, sparisce nel nulla quasi un mese e mezzo fa. Disperata, la madre, arrivata in Italia per offrire alla figlia una vita migliore, chiede aiuto anche alla televisione: nella puntata dello scorso 13 giugno Chi l’ha visto? dedica un intero servizio proprio alla vicenda della diciassettenne romena. Durante il programma vengono avanzate varie ipotesi sulla scomparsa di Andreea: la più avvalorata è quella di una fuga per tentare di entrare nel mondo della moda, di cui la ragazza è appassionata. Il timore è che, per realizzare il suo sogno, Andreea si sia lasciata abbindolare da persone senza scrupoli e che, anziché frequentare le passerelle, venga sfruttata per altri scopi. Due amici e lo stesso fidanzato sembrano dare sostegno a questo filone d’indagine, anzi: insistono per convincere gli investigatori, continuando a negare di sapere dove si possa trovare la ragazza. In realtà, i due innamorati non si sono mai separati l’uno dall’altra. All’inizio hanno trascorso qualche notte in automobile; finché lui si è dato da fare per cercare alla sua bella una sistemazione un po’ più confortevole: per qualche giorno Andreea si è trasferita in una soffitta, quindi ha trovato alloggio nella cantina dei due amici, entrambi maggiorenni. Poi, dopo il clamore suscitato dalla trasmissione di Raitre, lui decide di fare un passo in là e di chiedere direttamente ai genitori di ospitare la sua fidanzatina. Racconta la storia di Andreea, racconta che la madre di lei non vede di buon occhio la loro relazione, forse preoccupata che l’amore distragga troppo la figlia, distogliendola dal suo futuro. La mamma, il fratello e la cognata del giovane si lasciano conquistare dalla vicenda del loro amore contrastato e, alla fine, acconsentono: Andreea può trasferirsi da loro. Ma gli inquirenti della Squadra mobile, insospettiti, cominciano una serie di pedinamenti e intercettazioni, fino a scoprire la verità. Ora il ragazzo, i parenti e gli amici sono stati denunciati per concorso in sottrazione consensuale di minore e favoreggiamento. Nel frattempo, Andreea sarebbe dovuta tornare a casa dalla mamma, ma non ne ha voluto proprio sapere. Così, in attesa di una decisione del Tribunale dei minori, la ragazzina è ora ospite di una comunità protetta.
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