Il cerchio si stringe, in arrivo i delegati dell’Estudiantes

«Ci sono buone probabilità che Pavone arrivi, ma non sono disposto ad aspettare oltre il prossimo fine settimana». Ottimismo, ma anche determinazione nelle parole pronunciate dal presidente rossoblù Enrico Preziosi ieri sugli spalti del Silvio Piola di Vercelli. Ottimismo «perché il giocatore ha manifestato già la sua volontà di venire al Genoa», determinazione «perché non ci si può far prendere in giro dall'Estudiantes che dopo l'offerta di 7 milioni di euro deve solo dare una risposta». Un'offerta che fino a ieri non era la sola e la migliore perché il Milan aveva rilanciato ad 8 milioni. Poi il dietrofront e il cambio di strategie rossonere orientate al momento più a potenziare la difesa che a rinforzare l'attacco. In casa Genoa dunque l'obiettivo numero uno è la prima punta e fino al prossimo week end si chiamerà Hugo Mariano Pavone per il quale tra giovedì e venerdì a Pegli sarebbe in programma un vertice con i dirigenti della sua attuale squadra. Ma il presidente rossoblù, che ha assistito alla vittoria (3-1) della sua squadra nell'amichevole con i locali al secondo posto del girone A della serie C2, ha parlato anche del resto. «Avete scritto tanti nomi - ha dichiarato - ma i nostri obiettivi sono chiari ormai da tempo. E passata solo una settimana dall'inizio del calcio mercato ed è ancora presto per trarre conclusioni. Posso dire che la situazione portieri resterà così. Ho fiducia in Rubinho e le qualità di Scarpi le conosciamo tutti. Per quanto riguarda Gasbarroni non ci interessa».
Preziosi, che spera in uno sconto di pena a Sculli il cui appello verrà discusso entro la fine di gennaio, è anche intervenuto sul possibile ingresso di Pastorello in società. «Pastorello compra tutto - ha detto scherzando - e anch'io farò come lui, visto che mi danno vicino all'acquisto del Parma che ovviamente smentisco. Diciamo che è un amico e che porta bene al Genoa considerato che nelle otto partite in cui è venuto allo stadio abbiamo sempre vinto».
L'amichevole con la Pro Vercelli, in gol Criscito, Sculli e Greco, ha per così dire fatto suonare il campanello d'allarme a centrocampo. Dopo un minuto infatti Longo è uscito per una contrattura e ora le sue condizioni verranno valutate giorno dopo giorno in vista di Pescara dove mancherà già Milanetto squalificato con Adailton. Buone notizie invece per Fabiano, assente a Vercelli, ma con tutta probabilità a disposizione per la trasferta di sabato. «Siamo contati - ha dichiarato a fine partita Gian Piero Gasperini - ma non ne facciamo un dramma. Nel caso non recuperasse Longo una soluzione potrebbe essere Juric. Poi credo che il gruppo debba stare calmo nonostante ci siano voci di arrivi e soprattutto partenze». Due parole anche sulla prossima avversaria. «Il Pescara è cambiato dal punto di vista societario - ha aggiunto il tecnico rossoblù - la trasferta per me ha un sapore particolare visto che là ho trascorso cinque anni splendidi della mia carriera da calciatore».